Parotite Epidemica

La parotite è un’infezione virale sistemica acuta, generalmente associata a ghiandole salivari ingrossate e dolenti.

Bambino di cinque anni con parotite epidemica. Fonte: Wikimedia Commons (Heinrich Weingaertner, CC BY-SA 3.0).

Il virus

Come il virus del morbillo, il virus della parotite appartiene alla famiglia Paramyxoviridae. Presenta due tipi di glicoproteine di superficie:

  • una con attività emoagglutinante e neuraminidasica;
  • l’altra in grado di indurre fusione cellulare e dotata di attività citolitica.

Patogenesi

Il virus penetra nel tratto respiratorio superiore tramite inalazione di goccioline di saliva, diffonde ai linfonodi regionali, dove si replica all’interno dei linfociti — di preferenza in cellule T attivate — e quindi raggiunge attraverso il sangue le ghiandole, in particolare quelle salivari.

Il virus infetta le cellule dell’epitelio duttale delle ghiandole salivari, determinando desquamazione delle cellule interessate, edema e infiammazione: da qui il classico dolore e gonfiore tipico della malattia.

Il virus può inoltre diffondersi ad altre sedi: SNC, testicoli, ovaie e pancreas. La meningite asettica è la più comune complicanza a localizzazione ghiandolare extrasalivare e compare in circa il 15% dei casi.

Anatomia patologica

Parotite

Bilaterale nel 70% dei casi. Le ghiandole interessate appaiono aumentate di volume, di consistenza pastosa, umide, lucide e di colore bruno-rossastro in sezione.

All’esame microscopico l’interstizio ghiandolare appare edematoso e infiltrato in modo diffuso da macrofagi, linfociti e plasmacellule, che comprimono acini e dotti. Neutrofili e residui necrotici possono riempire il lume duttale e causare danno epiteliale focale.

Orchite parotitica

La tumefazione testicolare può essere marcata ed è dovuta a edema, infiltrazione di mononucleati ed emorragie focali. Poiché il testicolo è strettamente avvolto dalla tonaca albuginea, la tumefazione parenchimale può compromettere l’apporto ematico e causare aree infartuali. La sterilità, possibile complicanza, è secondaria alla cicatrizzazione e all’atrofia conseguente.

Interessamento pancreatico

L’infezione e il danno delle cellule acinari del pancreas possono determinare il rilascio di enzimi digestivi, causando necrosi parenchimale e adiposa e infiammazione con ricca infiltrazione di neutrofili.

Encefalite parotitica

Causa demielinizzazione e infiltrazione perivascolare di mononucleati.

Diagnosi e prevenzione

La diagnosi viene solitamente effettuata clinicamente; sierologia, coltura virale o analisi mediante PCR possono essere usate per la diagnosi definitiva.

La vaccinazione ha ridotto l’incidenza della malattia del 99% negli Stati Uniti.

🔗 Collegamenti