Consiglio sugli Stili di Vita nelle Lettere di Dimissione
Il fumo (ricerca del 2019)
Una ricerca del 2019 sugli ospedali milanesi ha usato le lettere di dimissione digitali (le attività di machine learning e AI richiedono un substrato completamente informatizzato). Le lettere sono state collegate al dato anamnestico della cartella clinica “paziente fumatore”, cercando nelle lettere la frase “smetta di fumare” e i suoi sinonimi.
Risultato: meno del 2% delle lettere di dimissione riportava l’indicazione di smettere di fumare.
Scriverlo non porta di per sé il paziente a smettere, ma una regola infermieristica degli anni ‘80 dice “se non lo hai scritto, non lo hai fatto”: se nessuno lo ha scritto, è difficile credere che qualcuno lo abbia detto al paziente.
Sovrappeso e scheda nutrizionale
Da 2 anni Regione Lombardia chiede di compilare per tutti i pazienti la scheda nutrizionale, che fotografa obesità, magrezza e BMI non conforme. È obbligatoria in tutte le cartelle cliniche, ma non viene considerata nelle lettere di dimissione. È in corso una ricerca sui pazienti in sovrappeso (studio sulla malnutrizione): finora si sono trovate poche lettere con l’indicazione di perdere peso.
Un problema dei professionisti
I pediatri vedono ¼ dei bambini obesi o in sovrappeso a 8 anni, ma non dicono nulla sulla perdita di peso. È un gravissimo problema dei professionisti sanitari. I pediatri criticati rispondono spesso di aver paura di perdere la fiducia delle mamme.
🔗 Collegamenti
- Bisogni Crescenti e Risorse Limitate — 📋 stili di vita inadeguati
- Globesity — 🔗 obesità pediatrica
- Empowerment del Paziente — 🔄 ruolo del professionista nel rendere il paziente autonomo
- Digitalizzazione della Sanità — 🔗 lettere di dimissione digitali