Strategia OMS di Eliminazione delle Epatiti Virali

Origine

L’OMS ha avviato programmi di eliminazione per HBV e HCV, prendendo atto dei dati di burden: entrambe le infezioni sono a livello mondiale un problema di sanità pubblica (Epidemiologia dell’Epatite B, Epidemiologia dell’Epatite C).

  • L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha lanciato l’appello, e l’OMS lo ha tradotto in una vera strategia, con indicazioni su come arrivare all’eliminazione.
  • Nel 2015 l’OMS ha adottato una risoluzione per l’eliminazione delle epatiti entro il 2030.
  • Il termine generico “epatiti” indica prioritariamente B e C, ma le “neglette” A ed E non vanno dimenticate (Epidemiologia delle Epatiti Virali).

Presupposti

Perché si può puntare a una vera eliminazione (Controllo, Eliminazione ed Eradicazione):

  1. Problema di sanità pubblica.
  2. Facilità biologica: nessuna delle due infezioni ha ospiti intermedi né serbatoi animali (Serbatoio e Sorgente di Infezione).
  3. Strumenti d’intervento disponibili: screening dei portatori cronici e avvio al trattamento, vaccino anti-HBV, precauzioni di prevenzione generale.
  4. Endorsement globale da parte delle istituzioni mondiali che condividono l’obiettivo.

Target e indicatori

Un piano strategico di eliminazione parte dal punto di partenza e fissa dove arrivare, con target e indicatori per verificare di essere sulla strada giusta.

AreaSituazione di partenza (2015)Target 2030
Nuove infezioni~9 milioniriduzione del 90%
Mortalità (HBV + HCV)~1,5 milioniriduzione del 65%
Copertura vaccinale anti-HBV dei nuovi nati82%90%
Prevenzione della trasmissione verticale di HBV38% delle madri HBsAg+90%
Donazioni di sangue sottoposte a screening89%100%
Siringhe sterili per persona all’anno20almeno 300
Accesso a diagnosi e trattamento< 5%tutti, soprattutto le categorie a rischio
  • La prevenzione della trasmissione verticale di HBV comprende trattamento della madre, immunoglobuline e prima dose di vaccino alla nascita (Prevenzione dell’Epatite B).
  • Lo screening del sangue riguarda il dato mondiale: con viaggi e globalizzazione, un incidente all’estero con necessità di trasfusione è un rischio concreto.
  • La disponibilità di siringhe sicure era solo del 5% a livello mondiale.

Il piano mostra come la sanità pubblica si muove: strumenti basati sulle evidenze delle modalità di trasmissione e scelta degli interventi per raggiungere un traguardo.

Verifiche successive

  • Si era indietro, quindi sono stati fissati target intermedi.
  • Nel 2020 la situazione non era buona: nel giugno 2022 l’OMS è intervenuta di nuovo per fare sintesi e dare una spinta, perché non tutti i paesi erano in corsa con politiche adeguate.
  • In un confronto su 66 paesi, sia per l’epatite B sia per l’epatite C, quelli in cima alla retta sono i più vicini ad aver implementato politiche di eliminazione; molti però restano sotto.
  • Nel 2025 è stato pubblicato un report globale che verifica periodicamente l’avanzamento delle politiche nazionali verso l’eliminazione di HBV e HCV.

Profilo dell’Italia (report 2025)

I risultati sono espressi a colori: verde obiettivo raggiunto, giallo a metà, rosso non raggiunto. In rosso risulta il monitoraggio della prevalenza dell’infezione, per la mancanza di studi di popolazione rappresentativi (Epatite C in Italia).

Eliminazione in senso macro

La politica di eliminazione di sanità pubblica è diversa dalle politiche cliniche e di terapia: riguarda paesi e intere popolazioni, non il singolo ambulatorio o la propria popolazione di pazienti. L’eliminazione va intesa a livello mondiale (Sanità Pubblica).

⚠️ Indicazioni del docente

  • I target intermedi non vengono approfonditi.
  • Del profilo italiano nel report 2025 non vanno imparati i singoli risultati: basta guardare i colori.

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