Carcinoma dei Dotti Collettori di Bellini

Rappresenta il 2% dei carcinomi a cellule renali. In passato era chiamato “bellinoma”, termine che faceva pensare a un tumore benigno, mentre in realtà è molto aggressivo.

Micrografia di carcinoma dei dotti collettori (CDC), raro tumore renale che origina dal nefrone distale. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (George J Netto MD, CC BY-SA 4.0).

Sede e crescita

Si localizza nella midollare, perché i dotti collettori si collocano nella parte terminale della piramide renale di Malpighi. Il tumore segue poi il decorso dei nefroni e si propaga apparentemente verso la corticale.

Ha consistenza dura perché associato a una marcata reazione desmoplastica (la desmoplasia è la crescita di tessuto fibroso o connettivo; il termine “reazione desmoplastica” sottolinea che è secondaria a uno stimolo, e può verificarsi intorno a una neoplasia causando una fibrosi densa peritumorale, o dare tessuto cicatriziale e aderenze nell’addome dopo chirurgia addominale).

Comportamento

È invasivo, con metastasi a distanza soprattutto linfonodali.

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