GVHD Intestinale

La Graft-versus-Host Disease può estrinsecarsi in varie sedi del corpo, tra cui l’intestino, in soggetti che hanno ricevuto un trapianto di midollo o di altri organi: si sviluppa una risposta autoimmune indotta dai linfociti del trapianto contro l’ospite.

Cripte coliche con foci di detriti nucleari apoptotici, reperto caratteristico della malattia del trapianto contro l’ospite (GVHD). Fonte: Wikimedia Commons (Mark ong, CC BY-SA 4.0).

Morfologia

Aspetto caratteristico: comparsa di corpi apoptotici a livello della porzione criptica, con formazione di ascessi criptici o pseudopolipi infiammatori che simulano una RCU.

Possibili modificazioni che simulano l’infezione da CMV: in questi casi va esclusa la presenza di CMV.

Evenienza non frequente, ma da sospettare sempre in soggetti trapiantati con sintomi simil-RCU.

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