Iperplasia dei Paragangli
Lesione benigna che può coinvolgere sia i paragangli ortosimpatici sia quelli parasimpatici, in modalità differente.
Paraganglio della colecisti, reperto incidentale in una colecisti asportata per colecistite cronica. Fonte: Wikimedia Commons (Ed Uthman from Houston, TX, USA, CC BY-SA 2.0).
Iperplasia dei paragangli ortosimpatici
(Midollare del surrene / extrasurrene) — rara, in presenza di:
- MEN II;
- Malattia di von Hippel-Lindau;
- Sindrome di Beckwith-Wiedemann;
- Prodotti abortivi: iperplasia dell’organo di Zuckerkandl e della midollare del surrene, forse da ipossiemia fetale cronica per insufficienza placentare.
L’iperplasia della midollare del surrene si definisce così:
- Sempre bilaterale;
- Aumento di volume e di peso (> 0,5 g) (anche se pesarla non è semplice);
- Rapporto tra dimensione massima della midollare e della corteccia > 1:4;
- Iperplasia diffusa e nodulare;
- Raramente iperfunzionante (iperproduzione di adrenalina → quadro ipertensivo).
Iperplasia dei paragangli parasimpatici
Può essere una compensazione fisiologica adattativa dei corpi carotidei o dei paragangli vagali in soggetti con ipossiemia cronica:
- residenti ad elevata altitudine (es. popolazioni andine, con tumefazioni bilaterali del collo in sede carotidea o lungo il vago);
- affetti da COPD;
- con malattie restrittive polmonari croniche.
L’iperplasia del corpo carotideo si definisce con: peso > 30 mg, diametro del lobulo ghiandolare > 565 μm. Sono valutazioni morfometriche difficili; la bilateralità orienta verso una natura non neoplastica.
🔗 Collegamenti
- Patologia della Midollare del Surrene (Generalità) — ⬆️ iperplasia medullo-surrenalica
- Paragangliomi (Generalità e Classificazione) — 🔄 controparte neoplastica
- MEN2 (Neoplasie Endocrine Multiple Tipo 2) — ⬆️ contesto sindromico (MEN II)