Osteoma Osteoide
Micrografia di osteoma osteoide. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Nephron, CC BY-SA 3.0).
Definizione
Tumore osteogenico benigno in cui l’osso che si accumula non è lamellare compatto, come nell’Osteoma, ma osso immaturo detto osteoide. L’osteoide precede la formazione dell’osso ed è costituito da matrice ossea non mineralizzata. È quindi un osteoma con una componente accumulata di osteoide.
Sede
Si localizza tipicamente nella porzione corticale metafisaria delle ossa lunghe:
- femore prossimale e distale;
- tibia prossimale;
- omero.
Colpisce anche le vertebre.
Epidemiologia
- Colpisce soprattutto soggetti giovani, tra i 10 e i 30 anni, con un picco nella seconda decade.
- È abbastanza frequente: circa il 2,5% dei tumori ossei.
Quadro clinico
Il sintomo tipico è il dolore, soprattutto notturno. Il motivo non è noto: forse di notte cambia la vascolarizzazione. Il dolore è responsivo all’aspirina e in generale ai FANS. Questo è un criterio utile per distinguerlo dall’Osteoblastoma, che non risponde all’aspirina.
Anatomia patologica
In genere è un tumore di piccole dimensioni con margini netti.
All’istologia si vede una rima di osso reattivo compatto che circonda una porzione centrale di osteoide, altamente vascolarizzata, detta nidus. Il nidus è traslucente, ipervascolarizzato e meno denso.
🔗 Collegamenti
- Osteoma — 🔄 osso lamellare maturo invece di osteoide
- Osteoblastoma — 🔄 diagnosi differenziale (risposta all’aspirina, nidus, osso reattivo)
- Osso Lungo e Sedi dei Tumori Ossei — 🔬 sede corticale metafisaria
- Tumori dell’Osso (Generalità e Classificazione) — 📋 tumore osteogenico benigno