Trattamento del Carcinoma Squamocellulare Cutaneo
Si avvale in genere di tecniche localmente distruttive, con impostazione simile a quella del Trattamento del Carcinoma Basocellulare:
- curettage e diatermocoagulazione
- escissione chirurgica
- criochirurgia
- chemioterapia topica (imiquimod o 5-fluorouracile)
- terapia fotodinamica
- radioterapia, talvolta
Il trattamento deve essere seguito da uno stretto follow-up, per il maggior rischio di metastasi rispetto al carcinoma basocellulare.
Carcinoma squamocellulare del cuoio capelluto asportato: si nota l’area di invasione del sottocute. Fonte: Wikimedia Commons (Narraburra, CC0).
Sedi e situazioni particolari
Il carcinoma squamocellulare delle labbra o delle altre giunzioni cutaneo-mucose deve essere asportato chirurgicamente; a volte la guarigione è difficile.
Recidive e tumori più estesi vanno trattati in modo aggressivo con la chirurgia microscopicamente controllata di Mohs — resezione progressiva dei margini tissutali fino al tessuto indenne, con controllo microscopico dei margini durante l’operazione — oppure con un approccio multidisciplinare che comprenda chirurgia e radioterapia.
Poiché i tumori con invasione perineurale hanno un comportamento particolarmente aggressivo, dopo l’intervento chirurgico va considerato il trattamento radiante.
Malattia metastatica
In caso di metastasi identificabili e isolate la malattia è sensibile alla radioterapia. Le metastasi diffuse non rispondono bene ai protocolli chemioterapici.
🔗 Collegamenti
- Carcinoma Squamocellulare Cutaneo (Generalità e Fattori di Rischio) — 📋 fa parte di
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