Trattamento dell’Artrosi

Radiografia anteroposteriore di una protesi totale di ginocchio. Fonte: Wikimedia Commons (fpjacquot, CC BY-SA 3.0).

Obiettivi

Alleviare il dolore, mantenere la mobilità articolare e ottimizzare la funzione articolare e globale.

Impostazione generale

  • Trattamento non farmacologico (base): riabilitazione, dispositivi di supporto, esercizi per forza muscolare, flessibilità e resistenza, educazione del paziente, modifica delle attività quotidiane. Riferimento: linee guida EULAR per la gestione non farmacologica dell’artrosi di anca e ginocchio.
  • Terapie aggiuntive: farmaci e chirurgia.

Terapie fisiche

  • Calo ponderale: una moderata perdita di peso nei pazienti in sovrappeso spesso riduce il dolore e può rallentare la progressione della gonartrosi.
  • Rieducazione: meglio iniziarla prima che si sviluppi la disabilità.
  • Esercizio (di mobilizzazione, isometrico, isotonico, isocinetico, posturale, di rinforzo, fisioterapia): mantiene la mobilità e aumenta la capacità di tendini e muscoli di assorbire le sollecitazioni durante il movimento. Talvolta può arrestare o far regredire l’artrosi di anca e ginocchio.
  • Esercizi in acqua: raccomandati perché risparmiano alle articolazioni il carico del peso.
  • Stretching: quotidiano.
  • Riposo: l’immobilizzazione prolungata favorisce le retrazioni e peggiora il decorso. Qualche minuto di riposo ogni 4–6 ore, bilanciato da attività ed esercizio, può invece aiutare.

Farmaci

La terapia farmacologica si aggiunge al programma fisico.

FarmacoUso e caratteristiche
ParacetamoloFino a 1 g per os 4 volte/die; allevia il dolore ed è generalmente sicuro
Tramadolo, raramente oppioidiAnalgesici più potenti; possono causare confusione negli anziani
DuloxetinaInibitore della ricaptazione di noradrenalina e serotonina; riduce lievemente il dolore
Capsaicina topicaUtile per le articolazioni superficiali; interrompe la trasmissione del dolore
FANS (inclusi i coxib, inibitori della COX-2)Nel dolore refrattario o con segni di infiammazione (arrossamento, calore)
Miorilassanti (a basse dosi)Talvolta alleviano il dolore da stiramento muscolare; nell’anziano possono dare più effetti avversi che benefici
CorticosteroidiOrali mai in cronico; depot intra-articolari per dolore e flessibilità
Acido ialuronico intra-articolareNel ginocchio; sollievo prolungato in alcuni pazienti
Glucosamina e condroitina solfatoEfficacia contrastante

FANS

  • Possono essere associati ad altri analgesici (tramadolo, oppiacei) per un maggiore sollievo.
  • I FANS topici sono utili nelle articolazioni superficiali come mani e ginocchia. Sono particolarmente utili negli anziani, perché riducono l’esposizione sistemica e quindi il rischio di effetti avversi.

Corticosteroidi

  • Orali: non vanno somministrati cronicamente.
  • Depot intra-articolari: alleviano il dolore e aumentano la flessibilità in alcuni pazienti; negli studi clinici però è emerso un forte effetto placebo.

Acido ialuronico

  • Si somministra in una serie di 1–5 iniezioni settimanali, non più spesso di ogni 6 mesi.
  • Efficacia assente o limitata nei pazienti con malattia grave alla RX.
  • In alcuni pazienti l’iniezione può causare una sinovite infiammatoria acuta grave.
  • Anche questi agenti mostrano un forte effetto placebo.

Glucosamina e condroitina

  • Glucosamina solfato 1500 mg per os 1 volta/die: proposta per alleviare il dolore e rallentare il deterioramento articolare.
  • Condroitina solfato 1200 mg 1 volta/die: proposta come antidolorifico.
  • Gli studi mostrano efficacia contrastante sul dolore e un debole effetto sulla preservazione della cartilagine.

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