Complesso di Giunzione Esone-Esone (EJC)
Il complesso di giunzione esone-esone (EJC, Exon Junction Complex) è un complesso proteico multi-subunità che viene depositato sull’mRNA dove due esoni sono stati saldati dallo splicing. Funziona come una “marca di avvenuto splicing”: segnala alla cellula che quel punto del trascritto è stato processato correttamente, e ha un ruolo centrale nel controllo di qualità.
Come e dove si deposita
- Viene depositato durante lo splicing, a monte (verso il 5’) di ogni giunzione esone-esone, a circa 20-24 nucleotidi dal sito di giunzione.
- È legato all’RNA in modo stabile e indipendente dalla sequenza (segna la posizione, non un motivo specifico): resta lì finché qualcosa non lo rimuove.
- Il suo nucleo proteico fa da piattaforma di aggancio per altri fattori (tra cui le proteine UPF dell’NMD).
Funzioni
- Segnale di splicing avvenuto: la sua presenza certifica che gli introni sono stati rimossi → requisito per l’esportazione attraverso il poro nucleare (vedi Controllo di Qualità dell’mRNA).
- Favorisce export e traduzione: accompagna l’mRNA verso il citoplasma e ne stimola la prima traduzione.
- Sorveglianza NMD: durante la traduzione pioniera il ribosoma spiazza via via gli EJC che incontra. Se un codone di stop prematuro ferma il ribosoma lasciando EJC a valle, questi vengono riconosciuti come anomalia e innescano il decadimento NMD.
🔗 Collegamenti
- Splicing — ⬆️ causa
- Controllo di Qualità dell’mRNA — 📋 fa parte di
- Decadimento dell’mRNA mediato da Mutazione Non Senso — ⬇️ conseguenza
- Poro Nucleare — 🔗 stesso meccanismo / stessa via