Dominio di Attivazione
Il dominio di attivazione è il modulo di un fattore trascrizionale responsabile dello stimolo dell’apparato trascrizionale della cellula. Esso esplica la sua funzione di potenziamento genico solo se fisicamente ancorato al DNA mediante un dominio di legame.
Caratteristiche Strutturali e Composizione Chimica
A differenza dei domini di legame al DNA, i domini di attivazione non possiedono una sequenza amminoacidica o una struttura tridimensionale fissa e altamente conservata. Sono invece caratterizzati da una forte prevalenza di specifici residui:
- Tipologie principali: Domini ricchi di amminoacidi carichi negativamente (acidi), ricchi di proline o ricchi di glutammine.
- Dimostrazione sperimentale: Rimuovendo gradualmente i residui di prolina da un dominio ricco di proline, si osserva una progressiva riduzione dell’efficienza trascrizionale fino alla totale inattività. Al contrario, aumentando sperimentalmente il numero di proline, l’efficienza della trascrizione aumenta.

Meccanismo d’Interazione: Adattamento Conformazionale
I domini di attivazione sono regioni intrinsecamente non strutturate (disordinate). Questa flessibilità permette loro di interagire con partner multipli e diversi:
- Attrazione elettrostatica iniziale: Ad esempio, il dominio di attivazione virale VP16 è fortemente carico negativamente (acido), mentre il suo partner cellulare TAF (componente del fattore di trascrizione generale TFIID) presenta cariche positive. La differenza di carica favorisce il rapido avvicinamento elettrostatico delle due molecole.
- Adattamento indotto (induced fit): Una volta vicino, è il partner stesso che induce una transizione conformazionale sul dominio di attivazione (es. forzandolo ad assumere una conformazione ad -elica). Il dominio si adatta conformazionalmente al suo bersaglio specifico solo al momento del contatto, potendo così sfruttare amminoacidi diversi della sua catena per legare partner differenti.

Funzioni Fisiologiche dell’Attivatore
Un dominio di attivazione stimola la trascrizione agendo a tre livelli:
- Reclutamento e stabilizzazione del macchinario basale: Interagisce con i TAF di TFIID o con il mediatore per stabilizzare il complesso di pre-inizio dell’RNA polimerasi sul promotore (es. TATA box).
- Reclutamento di rimodellatori cromatinici: Recluta enzimi in grado di decondensare la cromatina (es. acetiltrasferasi istoniche), esponendo i promotori altrimenti inaccessibili.
- Stimolazione dell’allungamento: Aumenta la velocità di processività dell’RNA polimerasi lungo il gene dopo l’inizio della trascrizione.

🔗 Collegamenti
- Fattori Trascrizionali Modulari — 📋 fa parte di
- Regolazione Trascrizionale negli Eucarioti — 🔗 stesso meccanismo / stessa via
- Coda CTD e Mediatore — ⬇ conseguenza
- Complesso di Pre-inizio — ⬇ conseguenza