VP16
VP16 (Virion Protein 16, o VMW65) è una proteina del virus herpes simplex (HSV) usata come dominio di attivazione trascrizionale modello: il suo modulo attivatore è tra i più potenti conosciuti ed è lo standard sperimentale per studiare come un attivatore stimola il macchinario basale.
Definizione e funzione
VP16 è un attivatore di origine virale che, durante l’infezione, accende la trascrizione dei geni precoci del virus. Da sola non lega il DNA in modo specifico: si aggancia a fattori cellulari che la portano sui promotori virali. Ciò che interessa la biologia molecolare è il suo dominio di attivazione acido all’estremità C-terminale, isolabile e trasferibile su altri domini di legame (vedi Fattori Trascrizionali Modulari).
Struttura
Il dominio di attivazione di VP16 è una regione fortemente carica negativamente (acida) e intrinsecamente disordinata: non ha una struttura tridimensionale fissa in soluzione. Assume conformazione (tipicamente ad α-elica) solo al momento del contatto col partner, per adattamento indotto (induced fit). È quindi l’esempio prototipico di dominio di attivazione acido.
Caso specifico — l’esempio VP16–TAF
VP16 illustra il meccanismo di reclutamento dell’apparato basale:
- Attrazione elettrostatica: il dominio acido di VP16 (carico negativo) e il suo partner cellulare TAF — subunità di TFIID dotate di superfici cariche positivamente — si avvicinano rapidamente per complementarità di carica.
- Induced fit + reclutamento: una volta vicino, VP16 si ripiega contro il TAF e, tramite questo ponte, stabilizza il complesso di pre-inizio sul promotore aumentando la frequenza d’inizio della trascrizione.
Per la sua potenza, il dominio acido di VP16 viene fuso a domini di legame artificiali (es. dita di zinco ingegnerizzate) per costruire attivatori sintetici mirati.
🔗 Collegamenti
- Dominio di Attivazione — 📋 fa parte di
- Fattori Trascrizionali Modulari — 🔗 stesso meccanismo / stessa via
- Complesso di Pre-inizio — ⬇ conseguenza