Leucine Zipper
Il leucine zipper (cerniera di leucine) è un motivo strutturale proteico coinvolto nella dimerizzazione di alcuni fattori trascrizionali eucariotici.
Storia ed Errore di Classificazione
Inizialmente, il leucine zipper fu identificato come un dominio di legame al DNA, poiché la sua delezione sperimentale privava i fattori trascrizionali della capacità di associarsi al DNA.
Tuttavia, gli esperimenti di scambio dei domini (domain swap) hanno smentito questa ipotesi: sostituendo la cerniera di leucine di un fattore con quella di una proteina diversa, la specificità di legame al DNA non subisce alcuna alterazione. Il leucine zipper è in realtà un dominio di dimerizzazione (interazione proteina-proteina) e non interagisce direttamente con i nucleotidi del DNA. La necessità del dominio per il legame al DNA è dovuta al fatto che questi fattori trascrizionali possono legarsi al DNA solo sotto forma di dimeri.
Struttura Molecolare
La cerniera di leucine è costituita da un segmento ad -elica caratterizzato da:
- Residui di leucina disposti periodicamente, distanziati da 6 amminoacidi l’uno dall’altro.
- A causa della periodicità dei 7 residui (una leucina ogni due giri completi dell’elica), tutte le leucine sporgono sullo stesso lato dell’asse dell’elica.

Meccanismo di Dimerizzazione e Funzione
Le leucine sporgenti dalle -eliche di due monomeri si incastrano tra loro mediante interazioni idrofobiche, agendo come i denti di una cerniera lampo (coiled-coil). Questo consente la formazione di dimeri stabili (omodimeri o eterodimeri):
- Una volta dimerizzato tramite il leucine zipper, il fattore trascrizionale espone correttamente una regione adiacente ricca di amminoacidi basici, che rappresenta il vero dominio di legame al DNA responsabile del riconoscimento della sequenza target.

La regione bZIP
bZIP sta per basic-region Leucine ZIPper: è il nome del motivo completo, cioè una sola α-elica continua divisa in due tratti con due compiti diversi:
- cerniera di leucine (verso il C-terminale) → il pezzo “velcro” che incastra i due monomeri tra loro = dimerizza;
- regione basica (subito a monte, ricca di arginine e lisine) → il pezzo che tocca davvero il DNA = lega le basi nel solco maggiore.
Quindi nel motivo bZIP un’elica fa due lavori: la metà inferiore unisce i monomeri, la metà superiore legge il DNA.
Forma a Y e perché serve il dimero: quando due monomeri si appaiano, le loro eliche si avvolgono insieme in basso (zipper) e si aprono a forbice in alto (forma a Y); ciascun braccio basico si infila in una metà del sito bersaglio (di solito una sequenza palindroma). Con un solo monomero c’è un braccio solo → mezzo sito → niente legame stabile: ecco perché questi fattori legano il DNA solo da dimeri.
Omo- vs eterodimeri: cambiando il partner cambia la coppia di bracci basici e quindi la sequenza riconosciuta. Esempio classico: Fos + Jun → AP-1. Questo moltiplica le combinazioni regolatorie ottenibili da pochi monomeri (logica combinatoria).
🔗 Collegamenti
- Fattori Trascrizionali Modulari — 📋 fa parte di
- Omoedominio — 🔄 diagnosi differenziale / confronto
- Dita di Zinco — 🔄 diagnosi differenziale / confronto
- Complessi Proteici — 🔗 stesso meccanismo / stessa via