Metiltransferasi
Una metiltransferasi è un enzima che trasferisce un gruppo metile () da un donatore a una molecola accettrice (DNA, RNA, proteine, piccole molecole). La metilazione è una marcatura covalente che non rompe né riscrive lo scheletro del substrato, ma ne cambia riconoscimento, stabilità o attività.
Come funziona
Il donatore universale di metili nella cellula è la S-adenosil-metionina (SAM): la metiltransferasi ne stacca il gruppo metile e lo lega all’atomo bersaglio del substrato (un azoto o un ossigeno), liberando S-adenosil-omocisteina. La specificità dell’enzima determina cosa e dove viene metilato; l’effetto biologico dipende dal contesto.
Casi specifici nel sistema
- Capping dell’mRNA: una metiltransferasi metila la guanina del cappuccio al 5’ (terzo e ultimo passo della costruzione del cap, dopo RNA 5’-Trifosfatasi e Guanilil Transferasi). Vedi Capping e Poliadenilazione.
- Modifiche di rRNA e tRNA: le 2’-O-metilazioni che stabilizzano la struttura sono opera di metiltransferasi guidate da snoRNA. Vedi Modificazioni chimiche dell’RNA.
- Epigenetica: le DNA-metiltransferasi (DNMT) metilano le citosine del DNA, e altre metiltransferasi metilano gli istoni → confronta Metilazione del DNA.
🔗 Collegamenti
- Capping e Poliadenilazione — 📋 fa parte di
- Modificazioni chimiche dell’RNA — 🔗 stesso meccanismo / stessa via
- Metilazione del DNA — 🔄 diagnosi differenziale / confronto
- Enzimi — 📋 fa parte di