Teratoma
Il teratoma è un tumore benigno eterogeneo composto da tessuti differenziati appartenenti a tutti e tre i foglietti germinativi (ectoderma, mesoderma, endoderma). Il nome (dal greco téras, “mostro”) riflette la presenza disordinata di tessuti maturi anche molto diversi tra loro (epiteli, cartilagine, strutture neurali, ghiandole, talvolta peli o denti) all’interno della stessa massa.
Perché si forma
Un teratoma origina quando cellule pluripotenti si trovano in una sede ectopica e differenziano in modo spontaneo e non coordinato, senza il contesto organizzato dello sviluppo embrionale. La pluripotenza fornisce la capacità di generare i tre foglietti; l’assenza dei segnali posizionali dell’embrione fa sì che questo avvenga in modo caotico.
Uso come saggio di pluripotenza (in vivo)
Proprio perché richiede pluripotenza, il saggio del teratoma è il test gold standard in vivo per validare cellule staminali:
- Le cellule da testare (ES o iPSC) vengono iniettate in sede ectopica (es. sottocute) in topi immunocompromessi (per evitarne il rigetto).
- Se sono realmente pluripotenti, danno origine a un teratoma; l’analisi istologica dimostra la presenza di tessuti dei tre foglietti.
- È l’unico saggio applicabile sia alle mES sia alle hES (a differenza del saggio delle chimere, escluso per le umane per ragioni etiche).
Risvolto clinico: il rischio tumorigenico
Lo stesso meccanismo è il principale rischio della terapia con cellule pluripotenti: se in un trapianto residua anche una piccola quota di cellule non completamente differenziate, la loro pluripotenza può generare un teratoma nel paziente. Per questo, prima dell’impiego clinico, è imperativo verificare la differenziazione al 100% (problema sentito soprattutto per le iPSC; assente invece nelle Cellule Staminali Adulte, multipotenti, che non danno teratomi).
🔗 Collegamenti
- Cellule Staminali Embrionali — 📋 saggio di validazione
- Cellule Staminali Pluripotenti Indotte — 📋 saggio di validazione / rischio
- Potenziale Differenziativo delle Cellule Staminali — ⬆️ richiede pluripotenza