Diuretici Tiazidici
Diuretici di potenza intermedia (inferiore a osmotici e diuretici dell’ansa), molto usati nella terapia cardiovascolare. Il farmaco principale è l’idroclorotiazide; metolazone e clortalidone sono poco usati.
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Meccanismo d’azione
Somministrati per via orale, assorbiti, filtrati a livello glomerulare, si ritrovano nelle urine e agiscono sul versante luminale delle cellule epiteliali del tubulo contorto distale, dove inibiscono il simporter Na-Cl. Bloccando il simporter si impedisce il riassorbimento di sodio e cloro, che aumentano la loro concentrazione nella preurina e vengono persi.
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Farmacocinetica
- Somministrazione orale, assorbimento relativamente basso ma sufficiente.
- Azione che si manifesta velocemente, nell’arco di circa un’ora.
- Variabilità dell’emivita nella classe, comunque più lunga rispetto ai diuretici dell’ansa.
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Molecole della classe
Solo la prima è una tiazide vera (anello benzotiadiazinico); le altre sono tiazidico-simili, con lo stesso bersaglio NCC ma scheletro chimico diverso. Il criterio che le separa clinicamente non è la potenza ma l’emivita — e con essa la copertura pressoria notturna e il grado di ipokaliemia.
| Molecola | Cosa la distingue | Particolarità |
|---|---|---|
| Idroclorotiazide | la più prescritta, base di quasi tutte le associazioni fisse | emivita 6–15 h; effetto antipertensivo a plateau a 25 mg mentre la tossicità metabolica no; segnalazione EMA 2018 di rischio cumulativo di tumori cutanei non melanoma |
| Clortalidone | emivita 40–60 ore, la più lunga del nefrone | si accumula negli eritrociti legandosi all’anidrasi carbonica; è il tiazidico dei grandi trial (SHEP, ALLHAT), ma dà più ipokaliemia |
| Metolazone | funziona ancora sotto eGFR 30, dove gli altri tiazidici falliscono | usato per il blocco sequenziale del nefrone: associato a un diuretico dell’ansa vince l’edema refrattario, a prezzo di deplezione elettrolitica severa |
| Indapamide | tiazidico-simile con vasodilatazione più marcata | profilo metabolico più favorevole (minor impatto su glicemia e lipidi); può allungare il QT |
Integrazione oltre la sbobina
Indapamide e il ruolo del metolazone nel blocco sequenziale non sono trattati a lezione: sono qui perché completano il criterio dell’emivita e spiegano cosa si usa quando l’idroclorotiazide smette di funzionare.
Usi terapeutici
- Ipertensione.
- Insufficienza cardiaca congestizia (riduzione di precarico e postcarico).
- Ipercalciuria — riducono l’escrezione di calcio, utile dove c’è rischio di calcoli.
- Tossicità da litio, diabete insipido nefrogeno e, raramente, osteopetrosi. ⚠️ Attenzione a non confondere i due versanti: il tiazidico tratta il diabete insipido nefrogeno indotto dal litio, ma allo stesso tempo aumenta la litiemia riducendo l’escrezione del litio — l’associazione richiede monitoraggio.
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Reazioni avverse
Prevalentemente sul versante metabolico:
- Ipopotassiemia e iposodiemia spiccata (oltre i valori desiderabili), con possibile inappropriata secrezione di ADH.
- Iperglicemia, iperlipidemia, iperuricemia.
- Ipercalcemia, alcalosi metabolica, manifestazioni di ipersensibilità.
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Nel trattamento cronico la rapida riduzione del volume plasmatico stimola il rilascio di aldosterone, che aumenta il riassorbimento di sodio e porta a una progressiva perdita di efficacia del diuretico.
🔗 Collegamenti
- Diuretici (Definizione, Classi e Sede d’Azione) — 📋 classe di diuretici
- Diuretici dell’Ansa — 🔄 confronto (più potenti, emivita più breve, escrezione di Ca opposta)