Osteoporosi e Rimodellamento Osseo

L’osteoporosi è la perdita di matrice minerale dell’osso, generalmente associata all’età e/o a condizioni e trattamenti ormonali.

Rimodellamento osseo: osteoclasti e osteoblasti

Il rimodellamento normale dell’osso si basa sull’equilibrio fra osteoclasti (riassorbimento) e osteoblasti (deposizione), che fisiologicamente agiscono in sinergia. Esempio: nella riparazione di una frattura serve sia l’apposizione di nuovo osso (osteoblasti) sia il rimodellamento che ripristina la regolarità della trama ossea (osteoclasti).

I due processi però non hanno la stessa velocità: il riassorbimento osteoclastico è molto più rapido della deposizione, che è un fenomeno lento e diventa sempre più inefficiente con l’età. Questa asimmetria spiega l’obiettivo realistico della terapia.

Implicazione terapeutica

Nel trattamento dell’osteoporosi ci si può aspettare al massimo un rallentamento o arresto del riassorbimento; poco si può sperare nella nuova deposizione di osso. Bloccare il riassorbimento resta comunque importante. È il razionale dei bifosfonati, che agiscono proprio inibendo gli osteoclasti.

Sedi tipiche di frattura

Le ossa più suscettibili sono quelle su cui grava un carico maggiore:

  • Collo del femore — sede di stress maggiore.
  • Vertebre toraciche e lombari — sedi di pressione elevata; lo stress dinamico (postura scorretta, sollevamento di carichi importanti) può causare schiacciamento vertebrale.

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