Alleli Letali

Gli alleli letali sono varianti geniche che compromettono funzioni biologiche essenziali alla sopravvivenza dell’organismo, provocandone la morte prima della nascita (in fase embrionale) o nelle prime fasi post-natali.

Essi codificano per proteine indispensabili per i processi vitali di base; l’assenza o l’inattivazione di tali proteine rende l’organismo non vitale.


Classificazione

1. Alleli Letali Recessivi

La letalità si manifesta unicamente quando l’allele è presente in doppia copia, ossia nello stato omozigote recessivo. I soggetti eterozigoti sopravvivono, benché possano presentare alterazioni fenotipiche specifiche.

  • Gatto Manx: L’allele recessivo interferisce con lo sviluppo embrionale della colonna vertebrale.

    • Omozigosi (): La spina dorsale non si forma, determinando la morte precoce in fase di sviluppo embrionale.
    • Eterozigosi (): Il gatto sopravvive, ma manifesta l’assenza congenita della coda (l’allele agisce come dominante sul carattere “coda” e recessivo sul carattere “letalità”).

  • Cane nudo messicano: L’omozigosi per l’allele recessivo causa la morte del cucciolo, mentre l’eterozigosi permette la sopravvivenza, manifestandosi con l’assenza di pelo.

  • Malattia di Tay-Sachs (nell’uomo): Causata da una mutazione nel gene HEXA, il quale codifica per l’enzima esosaminidasi A (responsabile della degradazione dei gangliosidi). La mancanza dell’enzima determina una patologia da accumulo lisosomiale neurotossico che causa deterioramento cerebrale progressivo, cecità e perdita del controllo neuromuscolare, portando alla morte nei primi 3-4 anni di vita.

2. Alleli Letali Dominanti

È sufficiente la presenza di un solo allele dominante (stato eterozigote o omozigote dominante) per determinare la morte dell’individuo. L’ereditarietà di questi caratteri è complessa da studiare poiché la letalità solitamente ne blocca la trasmissione transgenerazionale.

  • Nanismo acondroplastico: È controllato da un allele letale dominante (l’omozigosi per l’allele acondroplasico è letale, per cui tutti gli acondroplastici in vita sono eterozigoti). Difficilmente viene trasmesso alle generazioni successive a causa dell’alta mortalità/riduzione della fitness.
  • Corea di Huntington (nell’uomo): Dovuta all’errata sintesi della proteina huntingtina. Rappresenta una rara eccezione di allele letale dominante persistente perché i sintomi e il decesso si manifestano solo in età adulta. Ciò consente ai soggetti affetti di riprodursi e trasmettere la mutazione alla progenie prima della comparsa della malattia.

🔗 Collegamenti