Interazioni Geniche ed Epistasi

I caratteri fenotipici sono raramente controllati da un singolo gene che agisce in isolamento. Più comunemente, il fenotipo finale è il risultato dell’interazione tra più geni non allelici che cooperano per determinare lo stesso carattere.


Interazioni Geniche Non Epistatiche

Si verificano quando due o più geni concorrono a determinare la variazione dello stesso carattere senza mascherarsi a vicenda, ma producendo fenotipi completamente nuovi.

Esempio: La forma della cresta nei polli

Il carattere “forma della cresta” è controllato da due geni indipendenti, e :

  • Cresta a Rosa: Determinata dall’allele dominante in assenza di dominante ().
  • Cresta a Pisello: Determinata dall’allele dominante in assenza di dominante ().
  • Cresta a Noce: Generata dall’interazione dei due alleli dominanti ().
  • Cresta Singola: Fenotipo a tutti alleli recessivi ().

Analisi degli Incroci:

  1. Rosa () x Singola (): F1 interamente a Rosa (). F2 mostra un rapporto mendeliano classico Rosa : Singola.
  2. Pisello () x Singola (): F1 interamente a Pisello (). F2 mostra un rapporto Pisello : Singola.
  3. Rosa () x Pisello (): F1 mostra il fenotipo nuovo a Noce (). L’incrocio tra diibridi della F1 genera in F2 il tipico rapporto mendeliano modificato dell’interazione genica 9:3:3:1:
    • Noce ()
    • Rosa ()
    • Pisello ()
    • Singola ()

Epistasi

L’epistasi (dal greco “stare sopra”) è una forma di interazione genica in cui un gene maschera o modifica l’espressione fenotipica di un altro gene localizzato su un locus differente.

  • Gene Epistatico: Il gene che esercita l’azione mascherante (bloccante).
  • Gene Ipostatico: Il gene la cui espressione fenotipica viene mascherata (bloccata).

Questa interazione altera i classici rapporti fenotipici mendeliani attesi dell’incrocio di diibridi (9:3:3:1).

1. Epistasi Recessiva (Rapporto F2: 9:3:4)

L’omozigosi recessiva del gene epistatico impedisce la manifestazione del fenotipo controllato dal gene ipostatico.

A. Colore del pelo nei cani Labrador

La colorazione dipende da due geni:

  • Locus B (melanina): (dominante, pelo nero), (recessivo, pelo marrone/chocolate).
  • Locus E (deposito): (dominante, permette il deposito del pigmento nel pelo), (recessivo, impedisce il deposito di eumelanina).

  • Labrador Nero (): Il pigmento nero viene prodotto e depositato regolarmente.
  • Labrador Marrone (): Il pigmento marrone viene prodotto e depositato regolarmente.
  • Labrador Giallo/Bianco (): L’omozigosi recessiva impedisce il deposito di qualunque pigmento prodotto. Il locus è epistatico recessivo sul locus .
  • Incrocio di diibridi (): La progenie in F2 manifesta un rapporto fenotipico di 9 Nero : 3 Marrone : 4 Giallo/Bianco.

B. Fenotipo Bombay (Locus H e Gruppi Sanguigni AB0)

Il locus AB0 codifica per le glicosiltransferasi che legano i residui glicidici all’antigene base H. Il gene H (locus indipendente) codifica per la H-transferasi, l’enzima che sintetizza e aggancia l’antigene base H alla membrana dell’eritrocita.

  • Soggetti o : Sintetizzano l’antigene H, sul quale le glicosiltransferasi AB0 possono legare N-acetil-galattosammina (gruppo A) o galattosio (gruppo B).
  • Soggetti Bombay (): L’omozigosi recessiva impedisce la sintesi della catena H base. Mancando l’ancora molecolare, le glicosiltransferasi o (anche se presenti e attive) non possono legare gli zuccheri terminali.
  • Clinica: L’individuo mostra fenotipicamente un gruppo 0 apparente (poiché gli eritrociti non presentano antigeni A o B) e produce anticorpi anti-A, anti-B e anti-H (reagendo contro qualunque donatore non-Bombay). Tuttavia, possiede e trasmette intatti gli alleli o alla progenie. Un genitore Bombay () e un partner sano () possono infatti avere figli con gruppo A ().

2. Epistasi Recessiva Duplicata o Complementare (Rapporto F2: 9:7)

La presenza di omozigosi recessiva in uno qualsiasi dei due loci coinvolti blocca la via metabolica, determinando lo stesso fenotipo mutato/inattivo. Per manifestare il fenotipo selvatico/attivo è necessaria la presenza di almeno un allele dominante in entrambi i loci.

Esempio: Colore del fiore in Bocca di Leone (Antirrhinum majus)

Controllato da due loci cooperanti, e :

  • Il locus codifica per un precursore biochimico incolore.
  • Il locus codifica per l’enzima che trasforma tale precursore nel pigmento viola finale.

  • Fiori Viola (): Via metabolica integra; produzione e conversione del pigmento completate.
  • Fiori Bianchi: Se omozigoti recessivi per il locus A ( o ), manca il precursore di base. Se omozigoti recessivi per il locus B (), il precursore non viene convertito.
  • Incrocio di linee pure bianche (): Genera una F1 interamente viola (). L’incrocio F1 x F1 produce in F2 un rapporto di 9 Viola () : 7 Bianchi (somma di , , ).

3. Epistasi Dominante (Rapporto F2: 12:3:1)

La presenza di un singolo allele dominante del gene epistatico spegne o maschera completamente l’espressione del gene ipostatico.

Esempio: Colore del vello nelle pecore

Il colore del vello è regolato da due loci:

  • Locus N (colore): (dominante, vello nero), (recessivo, vello marrone).
  • Locus B (inibizione): (dominante, inibisce la deposizione del colore portando a vello bianco), (recessivo, consente la deposizione del colore).

  • Pecore Bianche (): La presenza dell’allele inibitore dominante impedisce la deposizione del colore indipendentemente dal genotipo al locus N.
  • Pecore Nere (): Deposizione consentita (), pigmento nero espresso.
  • Pecore Marroni (): Deposizione consentita (), pigmento marrone espresso.
  • Incrocio di diibridi (): Genera in F2 un rapporto di 12 Bianche : 3 Nere : 1 Marrone.

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