Microdelezioni del Cromosoma Y

Le microdelezioni del cromosoma Y sono riarrangiamenti strutturali sbilanciati che comportano la perdita di piccoli segmenti genomici sul braccio lungo del cromosoma Y (), contenenti geni essenziali per il controllo e lo svolgimento della spermatogenesi. Rappresentano una causa genetica comune di infertilità maschile severa (azoospermia o oligospermia grave).


Eziologia e Regioni Coinvolte (AZF)

Le delezioni si concentrano nella regione , indicata come locus AZF (Azoospermia Factor). Questa regione è suddivisa in tre domini principali non sovrapposti, ciascuno associato a specifici stadi di arresto maturativo delle cellule germinali:

  • AZFa: Contiene geni come USP9Y e DDX3Y. La sua delezione totale determina la sindrome da sole cellule del Sertoli (assenza completa di cellule germinali nei tubuli seminiferi).
  • AZFb: Contiene geni coinvolti nel differenziamento meiotico. La delezione determina l’arresto della spermatogenesi alla fase di spermatocita primario.
  • AZFc: Contiene la famiglia genica DAZ (Deleted in Azoospermia). È la microdelezione più frequente; si associa a fenotipi variabili, da oligospermia severa ad azoospermia.

Diagnosi di Laboratorio via Multiplex PCR

Le microdelezioni dell’Y non sono visibili al cariotipo standard (essendo al di sotto del limite di risoluzione delle tecniche di bandeggio cromosomico, ~10 Mb). Si utilizza pertanto la citogenetica molecolare ed in particolare un test basato su Multiplex PCR (PCR multipla):

  • Principio del test: Si utilizzano combinazioni di coppie di primer (iniziatori) specifici per amplificare contemporaneamente diverse sequenze marcatori (STS, Sequence-Tagged Sites) distribuite all’interno delle tre regioni AZFa, AZFb e AZFc.
  • Interpretazione dei Risultati:
    • Controllo Normale Maschile: Mostra la presenza di tutte le bande elettroforetiche corrispondenti ai diversi loci amplificati.
    • Paziente Affetto: L’assenza (mancato amplificato) di una o più bande specifiche rivela la presenza della delezione e ne definisce con precisione l’estensione (es. assenza selettiva delle bande corrispondenti alla regione AZFb).

Questo test è fondamentale nell’inquadramento diagnostico dei pazienti azoospermiici, inclusi quelli con anomalie cariotipiche macroscopiche (come l’Isocromosoma Yp).


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