Pleiotropia
La pleiotropia (dal greco “molte direzioni”) è il fenomeno genetico per cui un singolo gene influenza molteplici caratteri fenotipici, apparentemente non correlati tra loro.
L’alterazione primaria di un singolo gene o di una singola catena metabolica durante lo sviluppo embrionale o post-natale può ripercuotersi a cascata su tessuti, organi e sistemi fisiologici differenti.
Meccanismo
Una mutazione pleiotropica agisce tramite una cascata di eventi fisiopatologici originati da una singola causa molecolare:

Esempi Clinici Umani
1. Anemia Falciforme
La mutazione a carico del gene della -globina provoca la polimerizzazione dell’emoglobina e la deformazione falciforme degli eritrociti. Da questa singola alterazione deriva una complessa cascata patologica:
- Lisi cellulare: Causa anemia cronica, che si manifesta con astenia ed alterazioni dello sviluppo fisico.
- Occlusione capillare: Genera ipossia ed infarti tissutali localizzati, provocando danni a cuore, cervello, polmoni, reni, articolazioni e tratto gastrointestinale.
- Sequestro splenico: Provoca ingrossamento, infarto e progressiva fibrosi della milza.
2. Fenilchetonuria
Il deficit funzionale dell’enzima fenilalanina idrossilasi (PAH) blocca la conversione della fenilalanina in tirosina, generando una serie di manifestazioni cliniche diversificate:
- Neurotossicità cerebrale: L’accumulo di fenilalanina danneggia il sistema nervoso centrale determinando alterazioni della mielinizzazione, deficit cognitivi ed incoordinazione motoria.
- Ipopigmentazione cutanea: La carenza di tirosina (precursore della melanina) causa una riduzione della pigmentazione (soggetti biondi con occhi chiari).
- Manifestazioni dermatologiche ed ectodermiche: Predisposizione ad eczemi diffusi e ipoplasia dello smalto dentale.
🔗 Collegamenti
- Estensioni delle Leggi di Mendel — ⬆ causa
- Anemia Falciforme — ⬇ conseguenza
- Fenilchetonuria — ⬇ conseguenza