Xenotrapianti
Lo xenotrapianto è il trapianto tra individui di specie diverse. L’obiettivo è disporre di “fabbriche” animali (generalmente suini) di organi da trapiantare. Nonostante decenni di ricerca, non è ancora possibile eseguire xenotrapianti con successo.
Ostacoli immunologici
- Antigeni α1→3 galattosio: presenti sulle cellule suine, non ancora eliminabili; una volta trapiantati inducono una risposta immune mediata da anticorpi.
- Virus simbionti: ogni specie possiede i propri virus simbiotici (es. HIV con lo scimpanzé). I suini sono presumibilmente simbiotici con virus ancora sconosciuti che, a contatto con l’uomo, potrebbero essere gravemente dannosi.
Casi clinici
- Gennaio 2022 — David Bennett Sr. (cuore): ricevette un cuore da maiale geneticamente modificato. L’organo era stato privato dei geni per il complemento, di tutti gli immunostimolanti e degli antigeni di superficie; era stato rimosso un recettore che fa crescere il tessuto cardiaco (per ottenere le dimensioni corrette) e tutti gli antigeni AB0. In teoria era un organo non antigenico. Il paziente morì dopo circa un mese e mezzo per infezione virale porcina (era tenuto in camera sterile, quindi senza diffusione ambientale del virus).
- Marzo 2024 — xenotrapianto di rene: maiale geneticamente modificato con rimozione di 3 geni coinvolti nel rigetto (non noti, coperti da copyright), aggiunta di 7 geni checkpoint, rimozione degli antigeni di superficie e dei retrovirus suini noti. Il rene funzionò perfettamente (il paziente cominciò a urinare e fu dimesso), ma dopo un mese il paziente morì per rigetto.
🔗 Collegamenti
- Generalità sui Trapianti — 📋 tipo di trapianto
- Rigetto del Trapianto — ⬇️ causa di fallimento