CD19
Scheda di riferimento — entità citata ma non spiegata nel corso. Sintesi da fonti autorevoli.
Gene / locus: CD19, cromosoma 16p11.2 · UniProt P15391 · NCBI Gene 930 Classe / famiglia: glicoproteina transmembrana, superfamiglia delle immunoglobuline; co-recettore dei linfociti B
Struttura
Proteina di superficie con due domini Ig-like extracellulari e una lunga coda citoplasmatica con tirosine di segnalazione. Fa parte del complesso co-recettoriale dei linfociti B insieme a CD21 (CR2) e CD81.
Complesso tra CD19 (mutante N138Q) e il Fab B43. PDB 6AL5 (RCSB PDB).
Funzione
Amplifica il segnale del BCR: abbassa la soglia di attivazione del linfocita B e ne promuove proliferazione e sopravvivenza. È un marcatore pan-B, espresso in modo stabile e specifico dalla fase pro-B fino alla plasmacellula precoce (perso dalle plasmacellule mature) e mantenuto nella maggior parte delle neoplasie B (leucemie/linfomi).
Rilevanza terapeutica
Proprio perché è espresso in modo uniforme sulle cellule B tumorali ma assente sulle cellule staminali e su altri tessuti, è il bersaglio d’elezione delle CAR-T (e di anticorpi bispecifici, es. blinatumomab) nelle leucemie e nei linfomi B. L’aplasia B che ne deriva è tollerabile.
🔗 Compare in
- CAR-T (Chimeric Antigen Receptor T Cells) — antigene bersaglio delle CAR-T anti-CD19.
Fonti: UniProt P15391, NCBI Gene 930.