Displasia
Disordine della crescita e maturazione di un tessuto (tipicamente un epitelio): le cellule proliferano in modo disorganizzato e perdono la normale architettura, pur restando confinate entro l’epitelio (non superano la membrana basale).
Reperto istologico
- Atipie cellulari: cellule di dimensione e forma irregolari (pleomorfismo), nuclei ingranditi e ipercromatici, rapporto nucleo/citoplasma aumentato.
- Aumento delle mitosi, anche in sedi anomale (strati alti dell’epitelio).
- Perdita di polarità e di maturazione ordinata: le cellule non maturano salendo verso la superficie, l’architettura a strati è disordinata.
Gradazione
Si gradua in lieve / moderata / grave a seconda di quanta parte dello spessore epiteliale è coinvolta. La displasia grave che occupa tutto lo spessore, senza superare la membrana basale, coincide con il carcinoma in situ.
Reversibilità e progressione
A differenza della neoplasia, la displasia è potenzialmente reversibile se lo stimolo che la causa viene rimosso. Se lo stimolo persiste, però, può progredire verso il carcinoma in situ e quindi il carcinoma invasivo: è quindi una lesione precancerosa.
Rapporto con la metaplasia
È lo stadio che segue la metaplasia quando lo stimolo cronico persiste e favorisce l’accumulo di mutazioni: il tessuto già rimpiazzato inizia a crescere in modo disordinato.
🔗 Collegamenti
- Metaplasia — ⬅️ stadio precedente: la metaplasia persistente può evolvere in displasia
- Lesioni Precancerose — ➡️ la displasia è il prototipo di lesione precancerosa
- Adattamenti Cellulari — 📋 si colloca oltre l’adattamento, sul percorso verso la neoplasia