Lesioni Precancerose

Lesioni che precedono il tumore invasivo. Individuare precocemente le cellule mutate evita la progressione a metastasi; l’identificazione è facile per cute e mucose. Rappresentano una sequenza di gravità crescente: metaplasia → displasia → carcinoma in situ.

Metaplasia

Cambiamento reversibile del tipo cellulare per irritazione cronica: una cellula differenziata si trasforma in un altro tipo di cellula differenziata, sempre appartenente allo stesso foglietto embrionale. La causa non è una mutazione del DNA, ma una variazione regolativa dell’espressione genica. È quindi un adattamento a uno stimolo cronico (irritazione, infiammazione).

Esempi: nei fumatori l’epitelio respiratorio perde le ciglia; nell’esofago di Barrett l’epitelio pavimentoso dell’esofago diventa cilindrico (come quello gastrico). Se persiste, la metaplasia può evolvere in displasia.

Displasia

Lesione irreversibile: la cellula presenta mutazioni nei geni che controllano la proliferazione (es. oncogene RAS), con forma e adesione alterate. Caratteristiche:

  • nuclei grandi, scuri e irregolari;
  • perdita della polarità cellulare;
  • aumento delle mitosi;
  • alterazione delle interazioni cellula-cellula e cellula-matrice;
  • sopravvivenza senza adesione (resistenza all’anoikisi).

Identificabile con biopsia o Pap test (striscio). La membrana basale è ancora intatta → non c’è invasione. È lo stadio più precoce (iniziazione) di un tumore epiteliale e può evolvere in carcinoma in situ.

Carcinoma in situ

Tumore epiteliale maligno ma non invasivo: le cellule displastiche proliferano ma restano contenute nell’epitelio, senza aver rotto la membrana basale → nessuna metastasi. I nuclei sono grandi, numerosi e disorganizzati. Corrisponde alla fase di promozione della cancerogenesi (inizio della proliferazione clonale delle cellule trasformate). Se diagnosticato a questo stadio può essere completamente curato con asportazione chirurgica.


(Integrazione da: sbobina 250-258)

🔬 Reperto istologico (metaplasia delle cellule bronchiali)

Tessuto stratificato con strato basale intatto (confine evidente) e cellule con nuclei grossi e colorati. La metaplasia è visibile come comparsa di cellule più appiattite (sopra lo strato basale), derivate da un difetto del differenziamento del tessuto.

Possibile causa: danno cronico (es. reflusso nella giunzione gastroesofagea; in questo caso il fumo di sigaretta). L’epitelio si differenzia per proteggersi dallo stimolo cronico (adattamento → resistenza), con perdita delle caratteristiche del tessuto (sofferenza).

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