Esofago di Barrett

Metaplasia dell’esofago distale in cui il normale epitelio pavimentoso pluristratificato viene sostituito da epitelio cilindrico di tipo intestinale (con cellule caliciformi mucipare). È l’esempio classico di lesione precancerosa da irritazione cronica.

Come si sviluppa

La causa è il reflusso gastroesofageo cronico (GERD): l’esposizione ripetuta dell’esofago al contenuto acido gastrico è uno stimolo irritativo persistente. Come adattamento, l’epitelio si differenzia in un tipo più resistente (cilindrico/intestinale) — non per mutazione del DNA, ma per variazione dell’espressione genica. È quindi una metaplasia reversibile finché lo stimolo cessa.

Perché è importante

Se l’irritazione persiste, la metaplasia può progredire a displasia e quindi ad adenocarcinoma esofageo: l’esofago di Barrett è la principale condizione predisponente per questo tumore e giustifica la sorveglianza endoscopica con biopsie.

🔬 Reperto istologico

Istopatologia dell’esofago di Barrett: tessuto intestinalizzato con cellule caliciformi (goblet cells) al posto del normale epitelio esofageo, con infiammazione cronica nella sottomucosa. (Wikimedia Commons, Mikael Häggström, CC0)

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