Grading e Staging (TNM)
Due sistemi complementari per caratterizzare un tumore: il grading ne misura il differenziamento istologico, lo staging ne misura la diffusione anatomica.
Grading: differenziazione istologica
Valuta quanto un tumore somiglia al tessuto normale da cui origina. Più una cellula perde la differenziazione, più è maligna; i tumori benigni sono invece ben differenziati.
| Grado | Differenziazione | Caratteristiche |
|---|---|---|
| I | Alta | Tumore ben differenziato, simile al tessuto d’origine. Crescita lenta, prognosi buona. |
| II | Media | Cellule meno simili al tessuto d’origine, proliferazione più rapida. |
| III | Bassa | Cellule poco differenziate, morfologia alterata, crescita rapida. |
| IV | Cellula anaplastica | Cellule totalmente indifferenziate, simili a cellule staminali. Alta malignità, prognosi sfavorevole. |
Staging: sistema TNM
Valuta quanto il tumore è diffuso nell’organismo. È un sistema universale, utile per la prognosi e la scelta terapeutica.
- T (Tumor): estensione del tumore primario. T0 = nessun tumore primario rilevabile; Tis = tumore in situ.
- N (Nodes): coinvolgimento dei linfonodi. N1, N2… = progressiva diffusione delle metastasi ai linfonodi; Nx = mancanza di requisiti minimi per definire lo stato dei linfonodi regionali.
- M (Metastasis): presenza di metastasi a distanza. M0 = assenza; M1 = presenza; Mx = metastasi non accertabile.
🔗 Collegamenti
- Tumore Benigno e Tumore Maligno — ⬆️ il grading quantifica la perdita di differenziamento del maligno
- Lesioni Precancerose — 🔬 il carcinoma in situ corrisponde a Tis
- Morfologia della Cellula Tumorale — 🔬 le alterazioni morfologiche sottendono il grading