Esame Istopatologico (Ematossilina-Eosina)
Metodo con cui si osservano le modificazioni morfologiche (visibili al microscopio) prodotte nei tessuti dai meccanismi patogenetici. La patologia generale si compone di quattro elementi: istologia, patogenesi, alterazioni morfologiche, alterazioni funzionali. L’obiettivo dell’osservazione è riconoscere l’organo/tessuto sede della lesione e quali alterazioni morfologiche indicano il processo patologico, confrontandolo con il tessuto normale.
Preparazione del campione
I campioni derivano da biopsie o organi asportati, fissati in formalina, inclusi in paraffina, tagliati e colorati. La colorazione di routine è l’ematossilina-eosina (H&E):
- ematossilina → colora i nuclei in blu;
- eosina → colora il citoplasma in rosa.
Metodo di osservazione
- A basso ingrandimento → si riconosce la struttura generale e l’organo.
- Ad alto ingrandimento → si vedono cellule e dettagli specifici del processo patologico.
Le immagini didattiche mostrano spesso direttamente il dettaglio più significativo (quindi può mancare la visione a basso ingrandimento).
Esempio: infiammazione acuta in H&E
Micrograph of appendix showing dense neutrophilic infiltrate in muscle layer and serosa. H&E stain. (Wikimedia Commons — Department of Pathology, Calicut Medical College, CC BY-SA 4.0)
Il reperto tipico della flogosi acuta: nuclei blu fitti (ematossilina) = infiltrato di neutrofili che dissociano il tessuto rosa (eosina). È lo stesso quadro che si ritrova, con variazioni di sede, in Pustola, Ascesso, Appendicite Purulenta e negli altri quadri d’organo del cluster.
🔗 Collegamenti
- Infiammazione — 🔬 contesto delle osservazioni istopatologiche
- Grading e Staging (TNM) — 🔬 altra applicazione dell’esame istologico