Miocardite
Infiammazione del miocardio (muscolo cardiaco). Due quadri istopatologici principali a seconda dell’eziologia.
Miocardite purulenta (infezione batterica)
Tessuto miocardico con ipercellularità (molti nuclei = infiltrato infiammatorio) e presenza di un micro-ascesso (piccola raccolta di pus nel cuore). Origina da un’infezione situata altrove nell’organismo che si diffonde al cuore per via ematica. Questo ascesso a distanza è detto metastasi piemica (trasferimento settico a distanza di materiale purulento).

Miocardite virale
L’infezione virale colpisce direttamente i miociti cardiaci oppure scatena una risposta immunitaria che danneggia il tessuto. All’osservazione:
- raccolta focale (localizzata) di cellule infiammatorie (linfociti, macrofagi, talvolta neutrofili) tra le fibre muscolari;
- fibre miocardiche dissociate (separate) per l’edema interstiziale;
- nei casi più intensi, danno diretto delle fibre, necrosi e disorganizzazione del tessuto.
Il danno può essere diretto (il virus infetta i miociti) o indiretto (il sistema immunitario, nel tentativo di eliminare il virus, danneggia il tessuto).

Esito: spesso reversibile, con guarigione completa; se il danno è esteso può evolvere in fibrosi cicatriziale e insufficienza cardiaca.
🔗 Collegamenti
- Ascesso — 📋 il micro-ascesso miocardico (metastasi piemica)
- Essudato ed Edema — 🔗 edema interstiziale che dissocia le fibre
- Infarto del Miocardio — 🔄 altra causa di danno miocardico
- Esame Istopatologico (Ematossilina-Eosina) — 🔬 metodo di osservazione