Steatoepatite
Evoluzione infiammatoria della Steatosi Epatica. È una patologia reversibile: interrompendo il consumo di etanolo si può avere una reversione.
Quadro istologico
- Epatociti rigonfi (ballooning): gonfi di acqua, lipidi e proteine. Con colorazione immunoistochimica (anticorpo primario + anticorpo secondario legato alla perossidasi, colorazione marrone che evidenzia le citocheratine 8 e 18) si osserva il collasso delle citocheratine 8 e 18 (filamenti intermedi del citoscheletro): le proteine del citoscheletro collassano lasciando aree vuote.
- Corpi di Mallory (Mallory–Denk bodies): aggregati eosinofili (rosa intenso) di proteine del citoscheletro precipitate → tipici della steatoepatite alcolica.

- Fibrosi iniziale: attivazione delle cellule di Ito (Cellule Stellate Epatiche), che depositano collagene → tessuto fibroso tra gli epatociti. Colorazione del collagene: blu (tricromica di Masson) o rosa (ematossilina-eosina).
- Infiammazione focale: infiltrato di neutrofili intorno agli epatociti danneggiati.

Evoluzione
Steatosi → Steatoepatite → Fibrosi → Cirrosi.
Fegato “a noce moscata”
Aspetto dovuto a stasi venosa cronica (es. insufficienza cardiaca destra), distinto dalla steatoepatite per meccanismo. Zone centrali scure (ipossiche, necrotiche) e zone periferiche chiare (epatociti sani).
🔗 Collegamenti
- Steatosi Epatica — ⬆️ lesione da cui evolve
- Cellule Stellate Epatiche — 🔗 cellule di Ito che depositano collagene
- Cirrosi Epatica — ➡️ evoluzione terminale
- Esame Istopatologico (Ematossilina-Eosina) — 🔬 metodo di osservazione