Infiammazione

Reazione dei tessuti vascolarizzati al danno: risposta difensiva locale che convoglia nel punto colpito mediatori solubili e leucociti allo scopo di eliminare la causa (agente lesivo, cellule necrotiche) e avviare la riparazione. È di per sé protettiva, ma quando è eccessiva, mal regolata o persistente diventa essa stessa causa di danno tissutale. Si distingue in due forme:

  • Infiammazione acuta (angioflogosi): coinvolge modificazioni del microcircolo (capillari e arteriole) — da cui il nome. Ha un duplice scopo, in due fasi successive:
    1. Eliminare la causa del danno (fase iniziale).
    2. Riparare il tessuto (fase successiva).
  • Infiammazione cronica (istoflogosi): insorge quando la causa non può essere eliminata. Lo scopo qui non è distruggere l’agente lesivo ma isolarlo.

Cause dell’infiammazione acuta

  • Necrosi cellulare → rottura della membrana → rilascio del contenuto intracellulare → attivazione infiammatoria.
  • Agenti infettivi → batteri, virus, funghi, parassiti.
  • Agenti fisici → traumi, calore/freddo, radiazioni (UV e ionizzanti).
  • Agenti chimici → sostanze tossiche, irritanti, veleni.
  • Corpi estranei → schegge, materiale di sutura, cristalli (urato, silice).
  • Ischemia / ipossia → danno da ridotto apporto di ossigeno.
  • Reazioni immunitarie (ipersensibilità e autoimmunità) → attacco contro antigeni ambientali o cellule proprie (es. endotelio) con necrosi; se persistente diventa cronica.

Fasi del processo infiammatorio

  1. Cause infiammatorie (tessuto necrotico o patogeni).
  2. Il danno è percepito dalle cellule residenti (macrofagi), dotate di recettori per DAMPs/PAMPs (vedi DAMPs e Allarmine e Recettori dell’Immunità Innata): si attivano e rilasciano mediatori flogistici (amine, citochine).
  3. Attivazione dei linfociti B e T.
  4. Aumento della permeabilità vascolare e reclutamento di granulociti e monociti, che a loro volta producono mediatori.
  5. I macrofagi guidano prima l’eliminazione, poi il riparo.

Cellule coinvolte

  • Immunità innata: macrofagi residenti, cellule dendritiche, mastociti, granulociti, monociti.
  • Immunità adattativa:
    • Linfociti Th1 → attivano i macrofagi, promuovono le IgG.
    • Linfociti Th2 → stimolano la produzione di IgE (parassiti).
    • Linfociti B → inizialmente IgM, poi switch anticorpale guidato dai T helper.

(Integrazione da: sbobina 233-239)

🔬 Cellule dell’infiammazione acuta (reperto istologico)

Tipi cellulari riconoscibili al microscopio nel focolaio flogistico; la proporzione cambia in base al tipo e alla durata dell’infiammazione:

  1. Neutrofili (polimorfonucleati) → cellule principali dell’acuta; nucleo lobato.
  2. Monociti/macrofagi → grandi, fagocitano cellule morte.
  3. Plasmacellule → nucleo eccentrico, citoplasma rosa (“ad anello incastonato”).
  4. Linfociti → piccoli, quasi solo nucleo.

🔗 Collegamenti