Infiammazione Cronica

Detta anche istoflogosi, è la forma di infiammazione che si instaura quando lo stimolo flogogeno non può essere eliminato. A differenza dell’Infiammazione acuta (angioflogosi), non è un processo autolimitante orientato alla risoluzione, ma una convivenza col patogeno o l’antigene.

Quando compare

  • Quando il patogeno o il corpo estraneo non possono essere eliminati.
  • In presenza di un Deficit della Fagocitosi.
  • Nelle malattie autoimmuni o autoinfiammatorie.

Caratteristiche

  • Non prevale il fenomeno vascolare: manca la forte vasodilatazione e l’edema tipici dell’acuto.
  • Predomina l’infiltrazione e proliferazione di cellule immunitarie (monociti, linfociti, macrofagi).
  • I macrofagi proliferano localmente — cosa che non avviene nell’infiammazione acuta — e possono differenziarsi in vari tipi cellulari.
  • Si forma un vero tessuto infiammatorio organizzato, quasi un “nuovo organo linfoide”.

Conseguenze

  • Danno tissutale persistente.
  • Tentativi di rigenerazione e deposizione di fibrosi (vedi Riparo Tissutale).
  • A lungo termine, rischio di tumore (es. mesotelioma, carcinoma da infiammazione cronica).

Infiammazione cronica interstiziale

Infiltrato diffuso, senza organizzazione in noduli. È tipica del fegato (es. epatiti virali), che ha buona capacità rigenerativa: si ha infiltrato interstiziale, necrosi degli epatociti e tentativi di rigenerazione.

Il riparo è però incompleto: si deposita fibrosi con perdita di funzionalità (es. cirrosi — vedi Fibrosi Epatica). Il tessuto può andare incontro a metaplasia (cambiamento del tipo cellulare, processo reversibile); se lo stimolo persiste si arriva alla displasia (cellule mutate e disorganizzate, precancerose). L’infiammazione cronica è quindi un terreno per lo sviluppo di tumori.

Infiammazione cronica granulomatosa

Forma in cui il sistema immunitario cerca di isolare il patogeno o il corpo estraneo formando granulomi.


(Integrazione da: sbobina 240-244)

🔬 Reperto istologico (cellule dell’infiltrato cronico)

Le cellule che caratterizzano l’infiltrato dell’infiammazione cronica:

  • Macrofagi → cellule centrali del processo cronico.
  • Linfociti → piccole cellule “tutto-nucleo”.
  • Plasmacellule → producono anticorpi.
  • Eosinofili → citoplasma fortemente colorato (presenti in alcune forme).
  • Neutrofili → ancora presenti, ma in minor numero rispetto all’acuto.
  • Fibroblasti → responsabili della produzione di collagene e della fibrosi.

I due grandi tipi morfologici di infiammazione cronica:

🔗 Collegamenti