Linfociti

Definizione. Leucociti mononucleati (piccoli, quasi solo nucleo) che costituiscono il braccio adattativo della risposta immune. Originano tutti dalla cellula staminale ematopoietica del midollo osseo, lungo la linea linfoide.

Emopoiesi: dal progenitore linfoide comune derivano linfociti B, T e NK. Fonte: Wikimedia Commons.

Origine e maturazione

  • Progenitore linfoide comune (midollo) → linfociti B, T e NK.
  • Linfociti B → maturano nel midollo osseo (bone marrow).
  • Linfociti T → maturano nel timo (selezione positiva/negativa).

Tipi e funzioni

Linfociti B (immunità umorale)

  • Producono anticorpi: prima IgM, poi switch anticorpale (IgG, IgA, IgE) guidato dai T helper.
  • Si differenziano in plasmacellule (nucleo eccentrico “ad anello incastonato”) e cellule B della memoria.

Linfociti T (immunità cellulo-mediata)

  • T helper (CD4+) — coordinano la risposta; si polarizzano in sottotipi:
    • Th1 → attivano i macrofagi (fenotipo M1), promuovono le IgG.
    • Th2 → stimolano le IgE e la difesa antiparassitaria; spingono verso i macrofagi M2.
    • (altri: Th17, Treg — controllo e tolleranza).
  • T citotossici (CD8+) — uccidono cellule infette/tumorali.
  • T regolatori (Treg) — spengono la risposta, mantengono la tolleranza.

Linfociti NK (Natural Killer)

  • Appartengono all’immunità innata: uccidono cellule infette da virus e tumorali senza necessità di riconoscimento antigenico specifico (riconoscono la perdita di MHC I).

Ruolo nell’infiammazione

Nel focolaio flogistico i linfociti sono cellule di reclutamento tardivo: i T helper coordinano la risposta immune dopo l’arrivo di granulociti e monociti (vedi Infiammazione e Aumento della Permeabilità Vascolare).

🔗 Collegamenti

Fonte: schema emopoiesi, Wikimedia Commons (CC).