Dormienza Metastatica
Condizione in cui le cellule tumorali sopravvivono ma proliferano molto lentamente: esiste un equilibrio tra proliferazione e morte cellulare, per cui il numero totale di cellule non aumenta. Sono metabolicamente poco attive, quindi difficili da rilevare con esami diagnostici (es. PET, che misura l’uptake di glucosio e ossigeno).
Queste cellule “dormienti” possono riattivarsi anche anni dopo la rimozione del tumore primario, dando origine a una metastasi manifesta.
Fattori che influenzano la dormienza
- Microambiente sfavorevole (mancanza di nutrienti, vasi o stimoli proliferativi).
- Controllo immunitario (il sistema immune le elimina o le mantiene in equilibrio).
- Difficoltà a indurre angiogenesi (alcuni tessuti, es. la cartilagine, non formano nuovi vasi).
- Infiammazione cronica: può riattivarle, perché i fattori di crescita liberati nella riparazione stimolano la proliferazione tumorale.
Esempi di sedi
- Milza: rarissime metastasi per l’intensa attività fagocitica dei macrofagi → le cellule tumorali vengono eliminate.
- Cuore: rarissime metastasi per le contrazioni continue.
- Midollo osseo: ambiente molto favorevole → metastasi frequenti e rapidamente proliferanti.
🔗 Collegamenti
- Metastasi — 📋 fase tardiva/latente della colonizzazione
- Tropismo Metastatico (Homing) — 🔄 il microambiente d’arrivo decide latenza o crescita
- Angiogenesi — ⬆️ la sua difficoltà mantiene la dormienza
- Infiammazione Cronica — ⬆️ può riattivare le cellule dormienti