Tropismo Metastatico (Homing)

Spiega perché certi tumori metastatizzano sempre negli stessi organi. Durante la progressione neoplastica le cellule tumorali acquisiscono recettori per chemochine che ne aumentano la motilità e le guidano verso i tessuti dove quelle chemochine sono più abbondanti (homing tumorale).

Due meccanismi di diffusione

  • Anatomico/emodinamico: la cellula entra nel sangue, segue il flusso e si ferma nel primo organo che incontra. Esempio: tumore gastrointestinale → fegato (via vena porta).
  • Chemiotattico (biologico): alcune sedi contengono chemochine specifiche che attraggono cellule con i recettori corrispondenti. Esempi:
    • carcinoma mammario → polmone, fegato, midollo osseo, cervello (esprime CXCR4, recettore per CXCL12, abbondante nel midollo osseo);
    • adenocarcinoma prostatico → preferenza per il midollo osseo;
    • melanoma → fegato, cervello, pelle.

Le chemochine possono restare legate all’endotelio vascolare, permettendo di selezionare quali cellule reclutare: se una cellula tumorale riconosce una chemochina sull’endotelio → aderisce ed extravasa nel tessuto corrispondente.

  • CXCL12 (prodotta nel midollo osseo) + CXCR4 (espresso dal carcinoma mammario) → elevata incidenza di metastasi ossee.
  • MTDH (metaderina): recettore del carcinoma mammario che favorisce l’homing al polmone (funzione non del tutto nota).

Vie di diffusione metastatica

  • Ematica: tipica dei sarcomi, ma anche di alcuni carcinomi. Tipi anatomici:
    • tipo vena porta → fegato (tumori del tubo digerente);
    • tipo vena cava → polmone (organi drenati dalle vene cave);
    • tipo vena polmonare → tutti gli organi (tumore primitivo del polmone).
  • Linfatica: tipica dei carcinomi; le cellule passano nei linfonodi regionali, poi eventualmente nel sangue.
  • Per contiguità: diffusione diretta ai tessuti adiacenti (es. fegato → pancreas).
  • Celomatica: diffusione negli spazi sierosi (peritoneo, pleura, pericardio). Esempio: epatocarcinoma → metastasi peritoneale con ascite. Le cellule che crescono così sono molto indifferenziate e poco aderenti.

Localizzazione preferenziale

  • Più frequenti: fegato, polmone, scheletro, cervello (ricco letto capillare → più facile intrappolare le cellule circolanti).
  • Rare:
    • cartilagine: priva di vasi → difficile colonizzazione;
    • muscolo e cuore: contrazione continua → impedisce l’attecchimento;
    • milza: forte attività fagocitaria → cellule tumorali distrutte.

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