Sindrome Metabolica

Definizione

Condizione clinica complessa caratterizzata dall’associazione di: obesità viscerale, alterazioni lipidiche, ipertensione, insulino-resistenza, steatosi, aterosclerosi e stato pro-infiammatorio cronico.

Criteri diagnostici

Il primo criterio è l’obesità viscerale, valutata con la circonferenza vita: uomo > 102 cm, donna > 88 cm. A questo devono aggiungersi almeno due dei seguenti parametri:

  • Trigliceridi ≥ 150 mg/dl
  • Colesterolo HDL (buono) < 40 mg/dl (uomo) o < 50 mg/dl (donna)
  • Pressione ≥ 135/85 mmHg
  • Glicemia a digiuno ≥ 100 mg/dl

Condizioni associate all’obesità

  1. Insulino-resistenza e iperinsulinemia: dovute all’infiammazione del tessuto adiposo. L’eccesso di insulina aumenta ritenzione di Na, volemia e noradrenalina → ipertensione. Terapia: inibitore di SGLT2, che blocca l’assorbimento di glucosio aumentandone l’escrezione nel tubulo contorto (↑ glicosuria) → si perdono calorie, si mima il digiuno → perdita di peso e lipolisi → riduzione della steatosi epatica.
  2. Dislipidemia: trigliceridi alti + HDL bassi → rischio di aterosclerosi e coronaropatie.
  3. Steatosi epatica non alcolica (NASH): infiammazione epatica che può evolvere in cirrosi.
  4. Colelitiasi: più calcoli per aumento del colesterolo.
  5. Apnea ostruttiva del sonno: rischio di ipossia cronica.
  6. Osteoartrite: infiammazione cronica e carico meccanico.
  7. Infiammazione cronica sistemica: PCR alta, TNF, IL-6.

Tessuto adiposo come organo infiammatorio

Nei pazienti obesi il tessuto adiposo diventa un organo infiammatorio:

Questo porta a resistenza insulinica, fibrosi del tessuto adiposo e ipossia per insufficiente vascolarizzazione, innescando un circolo vizioso di infiammazione e danno (lipotossicità). Le cellule dell’infiammazione cronica sono macrofagi, fibroblasti (depositano collagene, aumentando insulino-resistenza e ipossia) e linfociti.

Collegamento con il ferro

L’infiammazione cronica può portare a sequestro di ferro nei macrofagi, con ferritina alta e transferrina bassa. La ferritina alta è anche un marcatore prognostico negativo nei pazienti con sindrome metabolica.

Sindrome metabolica e cancro

L’obesità porta a insulino-resistenza e diabete tipo 2. L’iperinsulinemia cronica abbassa l’adiponectina, aumenta la biodisponibilità degli estrogeni, stimola la proliferazione cellulare e riduce l’apoptosi. Questi meccanismi collegano obesità → iperinsulinemia → rischio di tumori.

🔗 Collegamenti