GLP-1 (Glucagon-Like Peptide 1)
Definizione generale
Ormone incretinico con azione anoressizzante, derivato dal taglio proteolitico del proglucagone. È prodotto dalle cellule L dell’intestino (ileo e colon), insieme al PYY.
Come agisce
- Viene rilasciato dopo i pasti in risposta all’arrivo dei nutrienti.
- Effetto incretinico: potenzia la secrezione di insulina in modo glucosio-dipendente (solo se la glicemia è alta) e inibisce il glucagone.
- Rallenta lo svuotamento gastrico e, a livello ipotalamico, induce sazietà riducendo l’introito alimentare.
- Ha emivita brevissima perché degradato dall’enzima DPP-4.
Nel contesto dell’obesità
È uno dei bersagli terapeutici principali: esistono farmaci agonisti del recettore GLP-1 (es. semaglutide, liraglutide), resistenti alla degradazione da DPP-4, usati contro l’obesità e il diabete di tipo 2 (vedi Obesità, Sindrome Metabolica). Riproducono in modo prolungato l’effetto anoressizzante e insulino-stimolante dell’ormone.
🔗 Collegamenti
- Regolazione dell’Appetito — ⬆️ segnale intestinale di sazietà
- PYY — 🔗 co-secreto dalle cellule L intestinali
- Obesità — 🔗 bersaglio farmacologico (agonisti GLP-1)
- Sindrome Metabolica — 🔗 uso nel diabete tipo 2