Morte Cellulare

La vita di una cellula dipende dall’equilibrio tra segnali di sopravvivenza e segnali di morte. Quando questo equilibrio si rompe la cellula va incontro a morte, che può assumere forme diverse e anche miste (es. necroapoptosi). I tessuti mantengono normalmente un equilibrio tra proliferazione, invecchiamento e morte; stress ossidativo, ischemia e ipossia lo alterano.

Tipi principali di morte cellulare

  1. Necrosi — morte accidentale per danno grave; il rilascio del contenuto cellulare innesca infiammazione.
  2. Apoptosi — morte programmata, ordinata; i frammenti (corpi apoptotici) vengono fagocitati senza infiammazione.
  3. Necrosi Regolata (necroptosi, piroptosi, ferroptosi) — morte programmata ma con rottura di membrana, quindi con infiammazione.

Le vie possono intersecarsi (un’apoptosi può evolvere in necrosi). In certi contesti l’organismo induce attivamente necrosi per amplificare l’infiammazione e favorire la guarigione.

DAMPs e ruolo dell’infiammazione

La causa più comune di infiammazione è la necrosi. I DAMPs (Damage-Associated Molecular Patterns) sono molecole rilasciate dalle cellule danneggiate che attivano recettori e citochine per richiamare le cellule immunitarie. In corso di infezione batterica la risposta immunitaria, locale e secondaria, è promossa dai DAMPs e dal processo necrotico.

Gli elementi rilasciati nell’interstizio durante la necrosi attivano i granulociti, in particolare il neutrofilo, che fagocita la cellula necrotica. I neutrofili contengono soprattutto lisosomi per la fagocitosi dei batteri; gli eosinofili agiscono invece contro le infezioni parassitarie tramite enzimi litici.

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