Ipossia

L’ipossia è la mancanza di ossigeno ai tessuti. Si distingue dall’Ischemia, che è la mancanza di sangue: l’ischemia comporta sempre ipossia, ma non vale il contrario.

Tipi di ipossia

TipoMeccanismoEsempi
Ipossia ipossicapoco O₂ nell’aria o problemi respiratorialta quota, asma, BPCO, embolia, edema polmonare
Ipossia anemicaemoglobina ridottaanemia, emorragie
Ipossia circolatoriapoco sangue ai tessutiinfarto, shock, scompenso cardiaco
Ipossia istotossicai tessuti non riescono a usare l’O₂avvelenamento da cianuro

Diagnosi

Emogasanalisi arteriosa (EGA). È l’esame chiave: si misura la pressione parziale di O₂ (PaO₂), cioè l’ossigeno disciolto nel plasma.

  • PaO₂ bassa → problema respiratorio (ipossia ipossica): l’ossigeno non arriva al sangue.
  • PaO₂ normale → l’ossigeno arriva al sangue, ma il difetto è “a valle” (ipossia anemica o circolatoria: trasporto o distribuzione compromessi). In questi casi la PaO₂ può essere normale pur in presenza di sofferenza tissutale.

Cosa aggiungono gli altri parametri.

  • Saturazione (SpO₂ / SaO₂) = percentuale di emoglobina legata all’O₂. Il pulsossimetro la stima in modo non invasivo, ma inganna quando l’Hb è occupata da altro: nell’avvelenamento da monossido di carbonio (carbossiemoglobina) la SpO₂ resta falsamente alta.
  • Lattato ↑ → spia di metabolismo anaerobio, cioè di ipossia che è già arrivata a soffrire a livello cellulare (utile soprattutto nelle forme circolatorie/istotossiche, dove la PaO₂ può essere normale).
  • Il quadro va sempre letto insieme: PaO₂ localizza il livello del difetto, saturazione e lattato dicono quanto l’ossigeno è davvero disponibile e utilizzato dai tessuti.

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