Ischemia

L’ischemia è una forma di Ipossia causata dalla riduzione del flusso di sangue in una zona del corpo. Può dipendere da problemi interni ai vasi (es. ostruzione) o esterni (es. compressioni).

Cause

Arterie. Si ostruiscono spesso per aterosclerosi (accumulo di placche di grassi, colesterolo, calcio) che ostacola il flusso. L’impatto dipende da:

  • quanto sangue serve al tessuto;
  • quanto velocemente si forma il blocco;
  • quanto è estesa l’ostruzione;
  • la presenza di circoli collaterali (vie alternative di circolazione).

Vene. Sono a bassa pressione e il sangue scorre lentamente, quindi è più facile la formazione di trombi. Esempio: la trombosi della vena mesenterica → infarto intestinale.

Capillari. Il blocco capillare avviene in malaria, congelamento, anemia falciforme.

Ischemia vs infarto

  • Ischemia: il tessuto riceve meno sangue del necessario ma non è ancora morto. Esempi:
    • Angina pectoris: dolore al petto per scarso afflusso al cuore durante lo sforzo.
    • Claudicatio intermittens: dolore alle gambe dopo il cammino per ridotto flusso arterioso.
  • Infarto: il tessuto muore (necrosi) per mancanza completa e prolungata di sangue (vedi Infarto del Miocardio).

Vulnerabilità tissutale

La sensibilità all’ipossia varia tra i tessuti. Il cervello è molto sensibile, ma dispone di meccanismi compensatori che aumentano fortemente il flusso sanguigno in condizioni estreme:

  • subacquei: flusso cerebrale +96%;
  • alpinisti: +209%.

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