Tipi di Necrosi

Classificazione morfologica della Necrosi in base alla prevalenza di digestione enzimatica o denaturazione proteica e al tessuto coinvolto.

Cosa fa prevalere l’uno o l’altro? L’esito dipende dall’equilibrio tra denaturazione proteica e digestione enzimatica, a sua volta determinato da: il tipo di tessuto (quanti enzimi litici contiene, quanto è vascolarizzato), la quantità di enzimi ancora attivi (se denaturano prima di agire → si conserva la struttura), e la presenza di neutrofili (che apportano enzimi digestivi). Se domina la denaturazione → coagulativa; se domina la digestione → colliquativa.

Necrosi colliquativa

Tessuto semifluido; prevale la digestione enzimatica, con perdita dei contorni cellulari. Tipica del SNC (ricco di enzimi litici e povero di stroma).

Necrosi coagulativa

Tessuto compatto, “come cotto”; prevale la denaturazione delle proteine, con preservazione dei contorni cellulari per giorni. Tipica della morte ipossica (es. miocardio).

  • Necrosi gangrenosa — necrosi coagulativa degli arti inferiori privati dell’apporto ematico, da ischemia prolungata. Tipica del diabete (i danni ai capillari rendono insufficiente l’infiammazione).

Necrosi caseosa

Tessuto soffice, granulare (“a formaggio”); combinazione di necrosi coagulativa e colliquativa. Tipica del tubercolo.

Steato-necrosi (necrosi adiposa)

Di tipo colliquativo, dovuta alle lipasi pancreatiche: gli enzimi digeriscono le membrane degli adipociti e i lipidi degradati si legano al calcio (saponificazione), generando un’area calcarea-gessosa. Tipica della pancreatite.

Necrosi fibrinoide

Tipica di autoimmunità e ipersensibilità; colpisce i capillari (vasculite) ed è un accumulo di fibrina (da fibrinogeno coagulato). Il fegato, ricco di capillari, è spesso coinvolto.

🔗 Collegamenti

  • Necrosi — 📋 è una classificazione di
  • Infarto del Miocardio — 🔬 necrosi coagulativa ipossica del miocardio
  • Ischemia — ⬆️ la necrosi gangrenosa deriva da ischemia prolungata
  • Tubercolosi — 🔬 prototipo di necrosi caseosa