Sistema del Complemento
Famiglia di proteine plasmatiche prodotte costantemente dal fegato, parte della risposta immediata. Si attiva a cascata (come la coagulazione). Genera tre tipi di frammenti:
- Anafilotossine (frammenti A, es. C3a, C5a) → inducono il rilascio di istamina dai mastociti → vasodilatazione. Agiscono normalmente a livello locale, ma possono dare una risposta sistemica: nei casi gravi si ha shock anafilattico (caduta di pressione → ipoperfusione cerebrale → coma).
- Frammenti opsonizzanti (frammenti B, es. C3b) → si legano ai patogeni favorendo la fagocitosi (vedi Opsonizzazione).
- Frammenti di lisi (es. C5b-9) → formano il complesso di attacco alla membrana (MAC) → lisi batterica.
Il complemento agisce inoltre come fattore solubile di attivazione, facendo da ponte tra patogeno e cellula infiammatoria (vedi Fattori Solubili dell’Immunità Innata).
Perché “complemento”
Il nome è storico: fu scoperto come un componente del siero, termolabile e non specifico, capace di “completare” (complementare) l’azione degli anticorpi nella lisi dei batteri. Gli anticorpi da soli riconoscono il bersaglio ma non lo distruggono; serviva un fattore aggiuntivo del siero a completare l’opera — da qui “complemento”. Solo in seguito si è capito che è un intero sistema a cascata, capace di attivarsi anche indipendentemente dagli anticorpi (vie alternativa e della lectina).
(Integrazione da: sbobina 043-049) È costituito da circa 20 proteine plasmatiche ad attivazione rapida. Una delle vie di attivazione avviene tramite la porzione Fc degli anticorpi.
🔗 Collegamenti
- Mastociti — ⬇️ le anafilotossine ne inducono la degranulazione
- Vasodilatazione Infiammatoria — ⬇️ effetto delle anafilotossine
- Fattori Solubili dell’Immunità Innata — 📋 il complemento ne fa parte
- Infiammazione — 📋 effettore dell’immunità innata