Fattori Chemiotattici

Approfondimento della Chemiotassi — le molecole che formano il gradiente lungo cui il leucocita migra.

Il nome. Chemiotattico = che orienta il movimento cellulare (taxis) in risposta a una sostanza chimica (chemio-). Un fattore chemiotattico è quindi una molecola solubile che, formando un gradiente di concentrazione, guida i leucociti verso la sua sorgente (il sito di danno/infezione).

Funzione

  1. Direzione — il leucocita rileva il gradiente con recettori di superficie ed emette gli pseudopodi verso la concentrazione maggiore.
  2. Attivazione — molti sono anche attivanti: aumentano l’affinità delle Integrine, inducono degranulazione e burst ossidativo.
  3. Selezione del tipo cellulare — a seconda di quali fattori vengono prodotti, si richiamano popolazioni diverse (neutrofili, eosinofili, monociti), determinando la composizione dell’essudato.

Tipi di molecole (per natura chimica)

  • Peptidi batterici (esogeni): peptidi formilati come l’fMLP (N-formil-metionil-leucil-fenilalanina), riconosciuti perché tutti i batteri iniziano la traduzione con la formil-metionina → segnale di “non-self”.
  • Lipidi: LTB4 (braccio 5-LOX dell’acido arachidonico) e PAF.
  • Frammenti del complemento: C5a e C3a.
  • Chemochine: la classe più numerosa e selettivaChemochine (es. IL-8 per i neutrofili).
  • Altre citochine/fattori: IL-5 (eosinofili), M-CSF, Istamina (eosinofili).

Chi richiama chi

La cellula reclutata dipende dai fattori prodotti, a loro volta dettati dall’agente:

  • batteri → IL-8, C5a, fMLP, LTB4 → neutrofili;
  • parassiti / allergia → IL-5, eotassine, istamina → eosinofili;
  • fase tardiva / cronica → chemochine per monociti → macrofagi.

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