Marginazione Leucocitaria

Prima tappa del Reclutamento Leucocitario, avviene nelle venule post-capillari.

L’infiammazione aumenta la permeabilità vascolare → fuoriuscita di liquidi e proteine → edema interstiziale. Ne deriva emoconcentrazione: il sangue diventa più “denso” e il flusso rallenta (stasi).

Con il rallentamento del flusso:

  • gli eritrociti si aggregano in rouleaux (pile di monete) e restano al centro del flusso;
  • i leucociti, meno spinti dal flusso centrale, si avvicinano alle pareti del vaso (marginazione).


(Integrazione da: sbobina 233-239)

🔬 Eventi vascolari (reperto istologico)

Nel capillare infiammato: parete sottile, vaso dilatato e iperemico, globuli rossi al centro del flusso e leucociti ai margini (marginazione). I leucociti aderiscono all’endotelio (pavimentazione), attraversano la parete (diapedesi) e migrano nell’interstizio guidati da fattori chemiotattici. I primi neutrofili arrivati rilasciano leucotriene B4 e altri mediatori che richiamano altre cellule.

Conseguenze tissutali: edema infiammatorio (spazi otticamente vuoti, il liquido è rimosso in preparazione); se il danno è intenso anche gli eritrociti escono → emorragia interstiziale.

Sequenza riassuntiva — riquadro a: marginazione → diapedesi; riquadro b: cellule ai lati del vaso; riquadro c: migrazione nell’interstizio. Gli eventi avvengono per la presenza di numerosi e ridondanti segnali chemiotattici. (Rosa = fibrina; spazi bianchi = edema.)

🔗 Collegamenti