Selectine e Rotolamento

L’endotelio normalmente non esprime molecole di adesione. In infiammazione, stimoli come citochine o istamina ne inducono l’espressione, a partire dalle selectine.

Le selectine

  1. P-selectina: già presente nei granuli (corpi di Weibel-Palade), esposta rapidamente dopo stimolazione (es. istamina).
  2. E-selectina: espressa dopo stimolazione genica (circa 4 ore dopo).
  3. L-selectina: presente sui leucociti.

Le selectine legano ligandi specifici sui leucociti (PSGL-1 per la P-selectina, ESL-1 per la E-selectina). Il legame è debole e transitorio: il leucocita “rotola” lungo la parete del vaso (rolling).

Sequenza di espressione delle molecole di adesione

L’endotelio modula in modo rapido e coordinato le molecole che espone, per regolare chi e quando entra nel tessuto.

  • P-selectina: preformata nei corpi di Weibel-Palade dell’endotelio (e nei granuli α delle piastrine). Compare in ~20 minuti per traslocazione rapida dei corpi verso la membrana, dopo stimoli come istamina o trombina (fibrinogeno → fibrina). Avvia il rolling (legame con PSGL-1 sui neutrofili).
  • E-selectina, ICAM, VCAM: sintesi ex novo, richiede attivazione genica (stimoli: TNF, IL-1 dai macrofagi; chemochine; endotossine). Espresse dopo ore, servono per un’adesione più specifica e selettiva.

Il leucocita è già pronto (possiede L-selectina e integrine in forma a bassa affinità), ma le integrine si attivano solo dopo i segnali provenienti dall’endotelio.

Dal rolling all’adesione stabile

  1. Il mastocita rilascia istamina → P-selectina subito in membrana.
  2. Il macrofago rilascia TNF, IL-1 → sintesi di E-selectina, ICAM, VCAM.
  3. Le integrine sui leucociti passano da bassa ad alta affinità e si legano a ICAM/VCAM → adesione stabile.

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