Migrazione Linfocitaria e Terapie Anti-integrine
I linfociti T, anche i naïve (mai attivati da un antigene), circolano continuamente tra sangue, linfonodi e tessuti facendo immunosorveglianza. Bloccando la loro migrazione si blocca la loro funzione nell’organo bersaglio: è il principio delle terapie anti-integrine per le malattie autoimmuni (SM, IBD).
Il movimento è regolato da:
- Molecole di adesione: selectine e integrine.
- Chemochine (addressine): piccole proteine che attirano le cellule verso un certo tessuto.
Cascata di migrazione (es. T naïve → linfonodo)
- Rolling: le selectine (legano zuccheri, es. CD34 glicosilato sull’endotelio) rallentano il linfocita facendolo rotolare sull’endotelio.
- Attivazione da chemochine: nel linfonodo le chemochine CCL19 e CCL21, legate all’endotelio, legano il recettore CCR7 sul linfocita → segnale che attiva le integrine.
- Adesione stabile: l’integrina LFA-1 (sui T naïve) passa ad alta affinità e si lega forte al ligando ICAM-1 sull’endotelio → il linfocita si ferma.
- Diapedesi: il linfocita passa tra le cellule endoteliali ed entra nel linfonodo.
(Vedi Reclutamento Leucocitario per la cascata analoga dei leucociti nell’infiammazione.)
Integrine bersaglio e farmaci
| Integrina | Ligando (sede) | Farmaco | Note |
|---|---|---|---|
| LFA-1 (αLβ2) | ICAM-1 (T naïve → linfonodo) | Efalizumab | ritirato per effetti collaterali gravi |
| α4β1 (VLA-4) | VCAM-1 (cute e SNC) | Natalizumab (SM) | efficace, ma blocco troppo diffuso → rischio PML da virus JC |
| α4β7 | MAdCAM-1 (intestino) | Vedolizumab (IBD) | selettivo per l’intestino → più sicuro |
Homing intestinale (focus clinico)
- Nel linfonodo mesenterico un T naïve incontra una cellula dendritica derivata dall’intestino (gut DC).
- La gut DC, tramite acido retinoico, induce nel T attivato l’espressione dell’integrina α4β7 e del recettore chemochinico CCR9.
- Il T rientra in circolo e viene attratto selettivamente nell’intestino, il cui endotelio esprime MAdCAM-1 (lega α4β7) e i ligandi di CCR9.
Bersagli terapeutici intestinali: Vedolizumab (anti-α4β7); in sviluppo farmaci contro MAdCAM-1 e CCR9. Con il Vedolizumab si osserva soprattutto una riduzione dei Th17, i più coinvolti nella patogenesi delle IBD.
🔗 Collegamenti
- Immunomodulazione — 📋 blocco del traffico linfocitario
- Reclutamento Leucocitario — 🔗 cascata analoga nell’infiammazione
- Integrine — 🔗 molecole bersaglio
- Selectine e Rotolamento — 🔗 fase di rolling
- Malattie Infiammatorie Intestinali (IBD) — 💊 Vedolizumab
- Sclerosi Multipla — 💊 Natalizumab