VES (Velocità di Eritrosedimentazione)

In infiammazione aumentano le proteine plasmatiche, soprattutto il fibrinogeno. Queste favoriscono l’aggregazione degli eritrociti in rouleaux (pile): le cellule aggregate sono più pesanti e sedimentano più in fretta. La VES è quindi un indice clinico di infiammazione, usato insieme alla CRP.

Ruolo funzionale in vivo

L’aggregazione eritrocitaria non è solo un fenomeno di laboratorio:

  • Favorisce la marginazione dei leucociti (spostamento verso la parete capillare → passaggio nei tessuti).
  • Nei capillari infiammati aumenta la permeabilità con uscita di proteine → formazione di essudato → sangue più denso → facilita i rouleaux.

Valori di riferimento

Misura in mm di plasma lasciati liberi dagli eritrociti sedimentati dopo 1 ora (metodo di Westergren).

SituazioneVES indicativa (mm/h)
Uomo adulto sano< 15
Donna adulta sana< 20
Anzianofisiologicamente più alta (fino a ~30–40)
Flogosi / infezioneaumentata (decine)
Aumento marcato (> 100)mieloma multiplo, neoplasie, TBC, arterite a cellule giganti / polimialgia reumatica, malattie autoimmuni

Regola pratica per il limite superiore in base all’età: uomo = età⁄2; donna = (età + 10)⁄2.

Come si esegue e quando si richiede

  • Esecuzione: sangue venoso raccolto con anticoagulante (citrato), posto in una colonna verticale graduata; si legge dopo 60 minuti l’altezza del plasma limpido sovrastante gli eritrociti sedimentati.
  • Indicazioni: indice aspecifico di flogosi. Utile soprattutto per monitorare malattie infiammatorie croniche/autoimmuni (es. artrite reumatoide, polimialgia reumatica/arterite a cellule giganti) e come segnale di allarme aspecifico in sospetta infezione o neoplasia.
  • Limiti: lenta (varia nell’arco di giorni) e influenzabile da fattori non infiammatori — anemia la aumenta falsamente, policitemia la riduce, così come età, gravidanza e alterazioni di forma degli eritrociti. Per questo si affianca alla CRP, che sale in poche ore ed è più specifica.

🔗 Collegamenti