Risposta Immunitaria Antitumorale

Il sistema immunitario può riconoscere ed eliminare le cellule tumorali, ma solo se queste vengono identificate come non-self. L’eliminazione efficace richiede la cooperazione tra immunità innata (macrofagi, granulociti, NK) e acquisita (linfociti T e B).

Immunogenicità del tumore

Un tumore è immunogenico se stimola una risposta immunitaria. Durante la progressione neoplastica le cellule tumorali accumulano mutazioni, producono oncoproteine mutate ed espongono sulla membrana peptidi diversi da quelli delle cellule sane.

Riconoscimento delle proteine anomale (MHC-I)

Tutte le cellule presentano di continuo frammenti delle proprie proteine sui complessi MHC di classe I. Una proteina anomala (oncoproteina mutata) viene degradata dal proteasoma, e i peptidi derivati sono caricati su MHC-I ed esposti in superficie. I linfociti T CD8⁺ riconoscono questi peptidi non-self e si attivano per uccidere la cellula tumorale, esattamente come avviene nelle infezioni virali (vedi Presentazione Antigenica (MHC-I e MHC-II)).

Riconoscimento per opsonizzazione

Macrofagi e granulociti fagocitano la cellula tumorale solo se è opsonizzata, cioè rivestita da opsonine:

  • Opsonine aspecifiche: componenti del complemento (C3b, C5b).
  • Opsonine specifiche: anticorpi prodotti dai linfociti B contro antigeni tumorali.

Gli anticorpi legano la cellula tumorale; il macrofago ne riconosce la porzione Fc tramite il recettore FcR e attiva la fagocitosi.

Meccanismi effettori

Linfociti T citotossici (CD8⁺)

Riconoscono i peptidi tumorali su MHC-I, ma devono prima essere attivati dalle APC (cellule dendritiche, macrofagi): le APC fagocitano antigeni tumorali e li presentano su MHC-II ai linfociti T helper (CD4⁺), che attivano i CD8⁺ inducendone proliferazione e migrazione verso il tumore. I CD8⁺ uccidono la cellula con:

  • Perforine + granzimi → via delle caspasi → apoptosi.
  • Recettori di morte (FAS, TNF-R) → via recettoriale dell’apoptosi.

Cellule Natural Killer (NK)

Uccidono cellule tumorali anche senza MHC-I, agendo dove i CD8⁺ falliscono:

  1. Perforine e granzimi → apoptosi.
  2. FAS o TRAIL → via recettoriale di morte.
  3. IFN-γ → attiva vie apoptotiche e stimola i macrofagi.

Linfociti B

Producono anticorpi anti-tumorali → opsonizzazione → fagocitosi da macrofagi/neutrofili e ADCC.

Cellule dendritiche

Coordinano la risposta presentando gli antigeni.

Mastociti

Rilasciano istamina e citochine pro-infiammatorie, aumentando la permeabilità vasale e facilitando il reclutamento delle altre cellule immunitarie.

Citochine e tumore

Pro-tumoraliAnti-tumorali
IL-6 → via STAT → proliferazioneIFN-γ → inibisce la proliferazione e attiva l’immunità naturale
TGF-β → crescita e angiogenesiIL-2 → espansione clonale dei linfociti T
Chemochine → migrazione/metastasiIL-12 → favorisce Th1 e macrofagi M1
GM-CSF, M-CSF → stimolano granulociti/macrofagi (usate anche in immunoterapia)

Schema riassuntivo

  1. Mutazioni → proteine anomale = antigeni tumorali.
  2. Presentazione → MHC-I espone peptidi non-self → attivazione CD8⁺.
  3. Risposta immune → T citotossici, NK, anticorpi → morte cellulare.
  4. Selezione clonale → perdita di MHC/antigeni → evasione.
  5. Crisi finale → immunosoppressione sistemica → il tumore progredisce.

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