Immunoterapie Antitumorali

Strategie che potenziano o modulano il sistema immunitario per combattere il tumore. Si distinguono in quattro categorie principali:

  1. Citochine / anticorpi anti-citochine — somministrazione di citochine o loro blocco con anticorpi.
  2. Adoptive T-cell therapyCAR-T, TILs e altre cellule T trasferite al paziente.
  3. Checkpoint inhibitors — anticorpi che bloccano i recettori inibitori dei linfociti T.
  4. Vaccini antitumorali — uso di antigeni tumorali per stimolare la risposta immunitaria.

Gli anticorpi diretti contro molecole non immunitarie (es. anti-EGFR), chiamati mAB (anticorpi monoclonali), non rientrano nelle immunoterapie: sono terapie biologiche, perché agiscono direttamente sulla cellula tumorale e non sul sistema immunitario.

Il filo logico delle quattro categorie: le prime due potenziano gli effettori (le citochine come segnale di crescita, le cellule T trasferite come effettori pronti), le ultime due liberano o istruiscono la risposta (i checkpoint tolgono i freni, i vaccini insegnano il bersaglio). Hanno ribaltato la prognosi di tumori prima incurabili (melanoma metastatico, alcuni linfomi), ma restano spesso inefficaci nei tumori “freddi”, poco immunogenici.

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