IL-15 e IL-21

Citochine affini a IL-2 (con cui condividono la catena γ del recettore), valutate come immunoterapie.

  • IL-15 — agisce tra APC e linfociti T CD8⁺, favorendone memoria e sopravvivenza (cellule citotossiche). È “trans-presentata”: l’APC la espone legata alla propria catena IL-15Rα al linfocita adiacente. Vantaggio su IL-2: non esprimendo un recettore ad alta affinità sui Treg, espande NK e CD8 di memoria senza potenziare i Treg → in clinica si usano agonisti come i complessi IL-15/IL-15Rα-Fc (es. N-803).
  • IL-21 — prodotta dai T helper follicolari, ha effetti sia pro- che anti-tumorali a seconda del contesto: può stimolare linfociti T e NK e sostenere la risposta citotossica, ma in certi casi favorire la proliferazione tumorale. Studiata in combinazione con checkpoint inhibitors e terapie cellulari.

Complesso di IL-15 con la catena α del suo recettore (IL-15Rα). PDB 2Z3Q (RCSB PDB).

Complesso di IL-21 con il suo recettore IL-21R. PDB 3TGX (RCSB PDB).

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